La conferenza stampa di mercoledì

di Daniele Bovi

Prezzi e tassi di interesse che virano verso il basso fanno fare qualche passo in avanti, dopo anni di segno meno, al mercato immobiliare della regione. Il punto sulla situazione lo ha fatto mercoledì a Perugia Tecnocasa nel consueto summit annuale in cui si analizzano i dati del mattone umbro, elaborati dall’ufficio studi del gruppo. Numeri che fanno intravedere «prove generali di ripartenza per il mercato immobiliare e creditizio». Le compravendite in provincia di Perugia sono state 3.050, con un aumento del 3,3 per cento rispetto al 2013; a Perugia città invece sono state 1.180, quasi il 2 per cento in più. In provincia di Terni invece sono state 753, con una crescita dll’1,4 per cento; circa 100 in più a Terni città, dove è stata registrata una leggera flessione (-0,8 per cento).

I numeri Ad aver spinto in alto le compravendite sono stati due fattori, il primo dei quali è l’abbassamento dei prezzi: -9,6 per cento nel 2014 a Perugia (-4,9 per cento nel secondo trimestre) e -14,7 per cento a Terni (-4,2 per cento da giugno a dicembre). In particolare a Perugia la flessione maggiore Tecnocasa l’ha registrata per il medio usato e per l’economico usato, mentre case e appartamenti signorili hanno sostanzialmente mantenuto il loro valore. Situazione più livellata a Terni, dove comunque sono stati gli appartamenti di fascia media quelli che hanno maggiormente risentito del calo dei prezzi. Un segno meno più accentuato in centro (-6,9) che nelle zone semi-centrali (-2,8), mentre in periferia i prezzi sono rimasti stabili. Dati a disposizione per il centro storico di Perugia invece non ce ne sono, mentre zone semi-centrali e periferia lasciano sul terreno il 5,7 e il 3,8 per cento.

Mutui Una Perugia dove i trilocali rimangono l’opzione preferita (45,8 per cento, un dato molto simile a quello di Terni), seguita dai quattro locali (27,4 per cento). Nell’oltre il 60 per cento dei casi poi i clienti, nei due capoluoghi, hanno un budget fino a 119 mila euro. Il quadro è differente invece per quanto riguarda gli affitti: in lieve ribasso a Perugia mentre a Terni il mercato è più attivo. Il secondo fattore che sta contribuendo alla ripresa è un credito più a buon mercato. Secondo il monitoraggio di Tecnocasa l’Euribor ha toccato a marzo  un livello prossimo allo zero, mentre l’Euris a 20 anni è a quota 0,81 per cento.

Tassi d’interesse «I tassi – spiega Stefano Cardona di Tecnocasa – incentivano le famiglie ad accedere al credito». Nel 2014 l’erogazione di mutui a favore delle famiglie umbre è aumentata del 7,2 per cento (+18,5 per cento nell’ultimo trimestre), che in euro significa 260 milioni, 17,5 milioni in più rispetto al 2013. L’importo medio è di 95.600 euro e una durata di 22 anni e tre su quattro sono stati stipulati con un tasso variabile da persone che hanno un’età media di 40 anni.

Twitter @DanieleBovi

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