
di Daniele Bovi
Frenano le compravendite immobiliari in Umbria che nei primi nove mesi del 2010 fanno segnare un -5,2% rispetto allo stesso periodo del 2009. La stipula dei mutui invece si mantiene sostanzialmente stabile, con un +1,3%. E’ quanto emerge dal rapporto Istat diffuso mercoledì mattina e relativo alle compravendite e mutui registrati nel terzo trimestre del 2010. Un dato, quello relativo alle compravendite in Umbria, peggiore di quello nazionale, in calo del 3,4%.
Giù le compravendite Nel complesso, il numero di compravendite stipulate nei primi nove mesi del 2010 sono state 8.331, di cui la quasi totalità (7.748) attengono all’acquisto di case. Nei primi nove mesi del 2009 invece l’Istituto nazionale di statistica aveva registrato 8.785 compravendite. Come accennato in apertura invece, il dato che riguarda le stipule dei mutui in Umbria è sostanzialmente stabile: nei primi nove mesi del 2010 sono sta 8.568 (di cui 3.673 con ipoteca) mentre nello stesso arco temporale del 2009 sono state 8.685 (4.024 quelli ipotecari). Se il numero complessivo rimane dunque stabile a calare sensibilmente sono i mutui ipotecari, un dato che si può spiegare sia con la difficoltà delle famiglie a fornire garanzie, sia con la crisi dei mutui che ha ridotto notevolmente la possibilità di offrire mutui ipotecari con un valore superiore all’80%.
Congiuntura negativa Se invece si analizzano i numeri in un’ottica congiunturale, ossia rispetto al trimestre precedente, il calo di compravendite è assai forte (-22%) mentre quello relativo ai mutui segna un meno 13%. Storicamente però, come confermano anche i dati del 2009, nel secondo trimestre di ogni anno si registra costantemente un’impennata delle compravendite rispetto agli altri periodi dell’anno. Confrontando dunque i numeri del primo trimestre con quello del terzo si nota come le compravendite calino del 3,3%, mentre i mutui siano in aumento dell’1,3%.
I dati nazionali A soffrire, ovviamente, non è solo l’Umbria. Anche sul piano nazionale infatti mutui e compravendite immobiliari tornano a scendere nel terzo trimestre del 2010 dopo il positivo andamento segnato nella prima metà dell’anno, pure insufficiente a riportare il volume delle transazioni sui volumi raggiunti nel 2006, prima dell’avvio della fase di discesa. Nel complesso, il numero delle compravendite stipulate nei primi nove mesi del 2010 (586.801) aumenta leggermente (+0,6%) rispetto a quello registrato nello stesso periodo del 2009 (583.459). Il 93,6% delle convenzioni effettuate nel periodo considerato (158.122) riguarda immobili ad uso abitazione ed accessori, il 5,7 per cento (9.659) unità immobiliari ad uso economico. Nel terzo trimestre 2010 poi sono stati stipulati 171.689 mutui, di cui 101.973 (pari al 59,4%) con costituzione di ipoteca immobiliare e 69.716 (40,6%) senza costituzione di ipoteca immobiliare. Il numero totale dei mutui è diminuito dell’1,9% rispetto al terzo trimestre 2009. In particolare, i mutui con costituzione di ipoteca immobiliare presentano una flessione dell’1,7%, mentre quelli non garantiti da ipoteca immobiliare del 2,2%.
