di Dan. Bo.
Comune di Perugia e Guardia di finanza a caccia di chi ruba viaggi sull’autobus, posti in asilo e pasti nelle mense scolastiche. Scatteranno infatti nei prossimi giorni i controlli incrociati di palazzo dei Priori e fiamme gialle sulle dichiarazioni Isee presentate per il calcolo delle tariffe agevolate. La prima tranche di verifiche riguarderà quei 200 nuclei familiari che a Perugia dichiarano guadagni pari a zero usufruendo così di tutti i servizi gratis. Successivamente, partiranno i controlli nei confronti di altre 500 famiglie che pagano tariffe ridotte.
Ferranti: obiettivo fondamentale «Il Comune di Perugia – spiega l’assessore ai Servizi dell’infanzia e dell’adolescenza, Monia Ferranti – pone tra i suoi obiettivi fondamentali quello di rendere sempre più concreto ed esteso alla cittadinanza il principio di equità contributiva sancito anche dalla Costituzione. In continuità con l’azione messa in campo da anni nell’attività di recupero riferita alle entrate di propria competenza, abbiamo inteso ulteriormente arricchire e qualificare l’azione nelle attività di contrasto all’evasione fiscale, anche procedendo a ulteriori e approfondite verifiche in ordine a benefici e agevolazioni di imposta richiesti dai contribuenti, avvalendoci della collaborazione della Guardia di finanza». Con le fiamme gialle infatti palazzo dei Priori ha stipulato una convenzione proprio per attivare tutte le procedure e i controlli.
Somme non riscosse Altro discorso è quello che riguarda, come accenna la Ferranti, le somme non riscosse. I conti al giugno scorso parlano di una famiglia su cinque che non paga i bollettini del trasporto scolastico, tanto che tra settembre 2008 e giugno 2011 gli euro non riscossi sono 120 mila. Peggio, molto peggio, va per le mense: da settembre 2007 al giugno scorso si sono accumulati 336 mila euro di bollettini non riscossi. Poco più di 30 mila, sempre tra settembre 2008 e giugno 2011, sono gli euro che riguardano le rette dell’asilo nido. Il totale fa quasi 500 mila euro, somme che il Comune, visti i tempi magri, vuole incassare.

