Ammontano in tutto a 270 mila euro le risorse stanziate a favore degli operatori agricoli danneggiati da gelate eccezionali dell’aprile 2017. I soldi sono stati assegnati alla Regione Umbria dal Ministero delle politiche agricole che ha riconosciuto il carattere di eccezionalità degli eventi calamitosi del 2016 (le piogge del 12 giugno) e dell’aprile 2017 in alcuni territori dell’Umbria. «L’importo concesso dal Ministero – sottolinea l’assessore Fernanda Cecchini – è notevolmente insufficiente a indennizzare sia gli agricoltori colpiti dalle eccezionali gelate dell’aprile 2017, che hanno riguardato soltanto le coltivazioni, sia quelli danneggiati dalle piogge alluvionali che hanno interessato invece le strutture agricole.
Le risorse «Poiché questi ultimi – aggiunge Cecchini – hanno avuto la possibilità di accedere agli aiuti del Programma di sviluppo rurale, che finanzia unicamente gli interventi di ripristino dei danni strutturali non prevedendo alcun sostegno per i danni alle produzioni, abbiamo ritenuto opportuno impiegare l’intera somma per la concessione di contributi in conto impianti per gli operatori danneggiati dalle gelate». In aggiunta a ciò nel giugno 2017 nell’ambito del Programma di sviluppo rurale 2014-2020, è stato attivato il bando da 5,4 milioni per il ripristino dei terreni agricoli e del potenziale produttivo danneggiati da calamità naturali e avversità atmosferiche, «dando la possibilità di fare domanda – conclude Cecchini – e quindi di usufruire di risorse più cospicue rispetto a quelle previste dalla normativa nazionale, alle aziende agricole colpite dalle piogge alluvionali del giugno 2016 che avevano fatto a suo tempo la regolare segnalazione del danno».
