di M. R.
Tre sigle, tre luoghi simbolo, tre località del Centro Italia, un solo filo conduttore: il lavoro. Questo il Primo maggio 2021 organizzato da Cgil, Cisl e Uil che tocca l’Umbria, il cuore della manifattura regionale, la principale azienda del territorio: Acciai speciali Terni. Nel piazzale di viale Brin, attorno alle 11 è atteso il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, che parlerà per conto di Cgil Cisl Uil in diretta su Rai Tre dalle ore 12,15. A Terni presenti anche i segretari nazionali Cisl, Angelo Colombini e Giorgio Graziani, oltre al segretario della Fim Roberto Benaglia. Dalle 11 parleranno sei delegati di Cgil Cisl Uil Imgrid Galvani (delegata Commercio) Uil, Emiliano Petralla (Rsu Ast) Fim Cisl, Valbona Mustafà (Rsu Cosp pulizie) Filcams Cgil, 4)Massimo Serantoni (Rsu Treofan) Femca Cisl, Fabrizio Blasi (Rsu Ast) Uilm Uil, Barbara Silvestrini (Rsu Eskigel) Flai Cgil.
IL MESSAGGIO DEL VESCOVO DI TERNI-NARNI-AMELIA
‘L’Italia si cura con il lavoro’ Contestualmente il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra sarà all’ospedale dei Castelli in località Fontana di Papa in provincia di Roma; il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, sarà davanti alla sede Amazon di Passo Corese, in provincia di Rieti. ‘L’Italia Si Cura con il lavoro’ è lo slogan dell’iniziativa con la quale nel segno dell’unità, della responsabilità e della coesione sociale, Cgil, Cisl, Uil vogliono ribadire la centralità del lavoro. Nelle tre piazze attesi delegati e delegate pur in numero limitato.
Cipolla «Per il secondo anno è un Primo maggio festeggiato in modalità ridotta ma non meno importante di quelli passati e di quelli che verranno – ha detto alla vigilia il segretario della Cgil di Terni Claudio Cipolla -. Il fatto che Cgil, Cisl e Uil nazionali, abbiano scelto che uno dei segretari, in questo caso Maurizio Landini, sia presente in città, è sicuramente un segno di attenzione verso il territorio e la storia che questo vanta dal punto di vista industriale; è un segnale per l’intero Paese che, se sceglie di puntare sulla manifattura non può prescindere dalla difesa delle produzioni siderurgiche e non a caso l’iniziativa ‘L’Italia si cura con il lavoro’ avrà la sua espressione a ridosso di Acciai Speciali Terni. Al centro di questa giornata (di festa e di lotta come l’ha definita il numero uno Fiom provinciale Alessandro Rampiconi) metteremo – ha detto ancora Cipolla – le nostre proposte e il rilancio dell’azione sindacale perché non vogliamo darci per vinti nel rappresentare gli interessi delle persone e la centralità del lavoro».
PIANO NAZIONALE DELLA SIDERURGIA
Marcelli Associandosi al pensiero di Cipolla, il responsabile della Cisl di Terni Riccardo Marcelli ha aggiunto: «Terni deve ripartire dalla manifattura (e su questo sono d’accordo anche gli industriali) e, pur nel solco della sostenibilità e delle numerose idee che abbiamo sottoposto all’attenzione dei sindaci della provincia. L’iniziativa di sabato Primo maggio in viale Brin rappresenta un momento importante di riflessione non solo per l’acciaieria che sta per affrontare un processo di vendita, ma per il futuro dell’intero tessuto economico del territorio. Con ingressi contingentati saranno presenti anche delegazioni di Treofan, Sangemini e Alimentitaliani» dice Riccardo Marcelli citando le principali vertenze in atto.
A TERNI ANCHE IL NUMERO UNO DI FIM CISL, BENAGLIA
Venturi «L’augurio più bello che possiamo fare a lavoratori e aspiranti tali per il Primo maggio – ha aggiunto Gino Venturi, segretario Uil Terni – è che trovino concretezza le idee e le proposte che Cgil, Cisl e Uil hanno messo nero su bianco e che le tre organizzazioni sindacali abbiano insieme la forza per affrontare tutte le sfide che attendono il territorio».
