Marco Caprai e Alberto Lusini

di Maurizio Troccoli

La Arnaldo Caprai non sarà più interamente dei Caprai. L’azienda vitivinicola simbolo dell’Umbria e del Sagrantino di Montefalco ha annunciato l’acquisizione delle quote di maggioranza da parte di Angelini Wines & Estates, il ramo vinicolo dell’industria farmaceutica Angelini, un colosso economico, che ha compiuto molte importanti operazioni di acquisizioni, nei principali marchi di vino italiani e che concluderebbe l’operazione con una somma tra i 10 e i 15 milioni di euro, stando alla stima del Sole 24 Ore. 

L’accordo prevede un ruolo centrale per Marco Caprai, che sarà presidente e ceo e resterà ambasciatore del marchio nel mondo. La Angelini Wine&Estates, come racconta il quotidiano di Confindustria, ha già acquisito la quota del 49% dell’Arnaldo Caprai detenuta dal gruppo della logistica che fa capo a Gabriele Volpi che l’ava acquisita cinque anni fa. Ma il controllo dell’azienda – spiega il quotidiano – sarà garantito dall’acquisto delle quote dei figli del fondatore Arnaldo, morto a gennaio scorso, quelle di Luca e Arianna. Marco, che è stato il volto dell’azienda di famiglia negli ultimi anni, continuerà a detenere le proprie quote, ovvero il 25% e resterà, tra le altre cose, ambassador nell’azienda del futuro. 

Angelini Wines & Estates, parte strategica del Gruppo Angelini Industries, riunisce sei cantine italiane con 1.700 ettari di terreni totali, di cui 460 vitati, e una produzione annua complessiva di circa 4 milioni di bottiglie. Tra i marchi di punta figurano Bertani, Val di Suga e Cantina Puiatti, ciascuno riconosciuto per il proprio legame con il territorio e per la qualità dei vini prodotti. Bertani, premiata più volte con i Tre Bicchieri e Cantina dell’Anno 2023 dal Gambero Rosso, rappresenta un punto di riferimento per l’Amarone della Valpolicella; Val di Suga si distingue per il Brunello di Montalcino e le tre interpretazioni dei suoi Crus; Cantina Puiatti è nota per la produzione di grandi bianchi e bollicine Metodo Classico.

Fondata nel 1971 da Arnaldo Caprai, l’azienda ha avuto un ruolo decisivo nel recupero del Sagrantino di Montefalco, portandolo a livello internazionale grazie alla selezione clonale e a tecniche di vinificazione innovative che trasformano la grande carica polifenolica del vitigno in una struttura elegante e longeva. Il Sagrantino 25 anni, nato nel 1993, rimane un manifesto di questa visione, riconosciuto per la qualità internazionale.

Oltre ai rossi iconici, la Arnaldo Caprai produce anche vini bianchi di grande qualità, come il Grecante, 100% Grechetto, entrato nella Top100 di Wine Spectator. L’azienda ha posto attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale, sviluppando un sistema di gestione ambientale conforme alle normative internazionali e un protocollo volontario territoriale che integra produzione, tutela del territorio e responsabilità economica e sociale.

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