L’Umbria non è tra le regioni che danno per primi il via ai saldi.
Insieme alle altre partirà il 5 gennaio e non il giorno dopo capodanno, il 2, come Campania, Basilicata e Sicilia. Anche in Umbria i saldi dureranno per 60 giorni, ma questo non vanifica l’invito a fare presto per evitare di accontentarsi delle rimanenze. Nonostante il budget familiare, secondo le stime del Codacons si riduce a 224 euro, rispetto ai 450 di 4 anni fa, la tradizione dei saldi del dopo festività natalizie vuole l’assalto ai prodotti più richiesti.
Insomma è corsa al prodotto che non si è riusciti a comprare in questo periodo natalizio ma la spesa si riduce. Colpa della crisi, dell’Imu, delle tariffe e delle difficoltà di ogni famiglia ma le stime lasciano pochi dubbi rispetto alla possibilità di recuperare sul fronte delle vendite. Sono iniziate comunque in più parti le offerte a ribasso e i tre per due, come fossero un anticipo dei saldi del prossimo gennaio, allo stesso modo molti esercizi commerciali si sono già avviati alle promozione di prodotti tramite social network e sms.
Sarà comunque significativo e più che mai irrinunciabile per i commercianti il numero di quanti guardano a quell’appuntamento come a un’occasione per comprare prodotti a costi vantaggiosi. Le previsioni indicano nel 40% delle famiglie quelle che potranno partecipare alla corsa ai saldi, mentre si ridurrà del 15% il numero degli acquirenti rispetto all’anno precedente.
