Anna Baldacci premiata in Bahrein. L’imprenditrice che guida Gsa-Gestione servizi ambiente di Foligno ha ricevuto l’Iwec award, il premio che ogni anno l’International women’s entrepreneurial challenge foundation assegna a imprenditrici alla guida di aziende solide, strutturate e con proiezione globale. A rendere nota la notizia è la Camera di commercio dell’Umbria, che dal 2024 ha aderito ufficialmente alla rete Iwec e col proprio del Comitato per l’imprenditoria femminile ha presentato la candidatura di Anna Baldacci.
In una nota viene spiegato che «l’Iwec award arriva a valle di una selezione rigorosa di imprese con almeno tre anni di attività, una maggioranza femminile del capitale (51 per cento), un fatturato minimo di 1,5 milioni di dollari e programmi concreti di responsabilità sociale d’impresa». E Gsa di Anna Baldacci, che è pure under 50, aveva le carte in regola per partecipare alla sfida, che ha poi vinto: «L’Iwec award – spiegano sempre dall’ente camerale – non è una semplice targa, con al centro una piccola perla del Bahrein, ma un vero passaporto per il business globale».
Dal Barhein Anna Baldacci con l’Iwec awar in mano ha detto che «questa opportunità rappresenta per me motivo di grande orgoglio e responsabilità e mi incoraggia a proseguire con determinazione nel mio impegno di imprenditrice, anche attraverso relazioni internazionali».
Al suo fianco Claudia Franceschelli, vicepresidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio dell’Umbria, secondo cui «queste convention di donne imprenditrici che testimoniano i loro risultati e la crescita del business senza tralasciare etica, responsabilità sociale, correttezza, trasparenza e riduzione dell’impatto ambientale, sono un grande stimolo per le imprenditrici umbre come Anna Baldacci e un momento di confronto e relazione tra donne che condividono gli stessi valori di business».
In Barhein anche Giuliana Piandoro, vicesegretario generale dell’ente camerale umbro che si è detta «profondamente orgogliosa che la prima imprenditrice umbra a ricevere questo premio internazionale sia espressione di un territorio che ha scelto di investire con convinzione nell’imprenditoria femminile. Abbiamo creduto con forza in questa adesione come occasione concreta per ampliare il business delle nostre imprese femminili, sviluppare nuove connessioni e rafforzare la presenza dell’Umbria nei circuiti economici internazionali».
Infine, la Camera di commercio dell’Umbria ha annunciato di aver «presentato la propria candidatura per ospitare una delle prossime edizioni della convention Iwec, che significherebbe accogliere in Umbria imprenditrici provenienti da decine di Paesi, trasformando la regione in un hub internazionale del business femminile, con ricadute in termini di visibilità, relazioni economiche e opportunità commerciali».
