L’incontro al ministero slitta al 27 aprile e così anche il presidio dei lavoratori è posticipato a quella data. Nuovo timing per la vertenza Novelli: ad annunciarlo sono i sindacati che confermano però la volontà di accompagnare i dipendenti a Roma nel giorno dell’incontro al Mise.
Slittamento «A causa della comunicazione – spiegano in una nota Flai, Fai e Uila Umbria – da parte del Mise di posticipo al 27 aprile dell’incontro fissato per lunedì 18 è rinviato anche il presidio dei lavoratori previsto in concomitanza all’incontro. Lunedi’ 18 si terrà comunque il coordinamento nazionale di gruppo alla presenza del cda al quale le organizzazioni sindacali e i lavoratori chiederanno conto della situazione finanziaria e organizzativa e, soprattutto, dello stato del percorso che dovrà portare ad un nuovo assetto del gruppo stesso».
Niente spettatori «I lavoratori – prosegue la nota – che hanno affrontato con molti sacrifici questi anni complessi dopo l’apertura della procedura di concordato, non accetteranno di essere spettatori di questo percorso ma intendono esserne parte attiva e determinante soprattutto sul versante della salvaguardia dei posti di lavoro».
