Francesco Pugliese di Conad e Danilo Toppetti di Pac 2000A

Pac 2000A Conad, la cooperativa con base umbra ma che copre il mercato della grande distribuzione in quattro regioni (Umbria, Lazio, Campania e Calabria), supera i 3 miliardi di fatturato. Nell’Assemblea annuale di Bilancio, agli 881 soci è stato evidenziato come il Gruppo ha archivia il 2017 con un fatturato consolidato di 3.015 milioni di euro (+6,24 per cento rispetto al 2016), un patrimonio netto di 659 milioni di euro e un utile di 90 milioni di euro, con una quota di mercato del 23,92 per cento nel Centro-Sud (+1,32 per cento). Il Gruppo chiude l’anno, nelle quattro regioni in cui opera, con 1.181 punti vendita, per una superficie complessiva di 673.636 mq. Crescono anche le persone occupate, che salgono a quota 16.081 (+2,34 per cento rispetto al 2016, pari a 368 addetti in più).

Punto di partenza «Abbiamo raggiunto l’obiettivo dei 3 miliardi di fatturato in anticipo rispetto a quanto ci eravamo prefissati – annota il direttore generale Danilo Toppetti – migliorando la nostra efficienza operativa, lavorando costantemente sull’innovazione, formando nuova imprenditoria giovanile. Per molti sarebbe un traguardo, per noi è un nuovo punto di partenza: abbiamo già varato il piano strategico 2018-2020, che sarà supportato da 335 milioni di euro di investimenti destinati a nuove aperture e all’ammodernamento della rete».

Bilancio in Umbria Il bilancio 2017 in Umbria chiude con un fatturato di 499,5 milioni di euro (+5,3 per cento rispetto all’anno precedente). La quota di mercato in regione sale così al 31,5 per cento. In Umbria Pac 2000A Conad è presente con 197 punti di vendita: 2 Conad Ipermercato, 14 Conad Superstore, 59 Conad, 70 Conad City, 33 Margherita e 19 discount Todis. In regione il Gruppo ha sottoscritto accordi di fornitura con 724 fornitori locali, per un fatturato di 243,6 milioni di euro, valorizzando le eccellenze del territorio, garantendo ai clienti qualità e freschezza, e producendo un minore impatto ambientale grazie alla promozione della filiera corta.

Impegno per i terremotati Da citare, infine, anche il sostegno alle zone del Centro Italia colpite dagli eventi sismici della seconda metà del 2016: degli oltre 2,3 milioni raccolti a livello nazionale, sono stati destinati alla Asl Umbria 2 500 mila euro, che nel 2017 sono serviti ad assicurare alla popolazione la disponibilità dei principali servizi socio-sanitari nonostante i danni ingenti agli ospedali di Norcia e Cascia.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.