Il Made in Italy viaggia su Google. Il gigante del web punta a valorizzare le eccellenze italiane con un progetto che invita le aziende a farsi avanti promettendo di guidarle alla conquista dell’economia digitale. E fra le prime 100 eccellenze raccontate sul palco del Nazionale spazio eventi di Roma ce ne sono due umbre.
La scommessa di Google Poco meno di 4 mesi fa Eric Schmidt, presidente del consiglio di amministrazione di Mountain View (e lui stesso 138esimo uomo più ricco del pianeta secondo la rivista Forbes) ha deciso di offrire il proprio contributo per «accompagnare il Made in Italy alla conquista dell’economia digitale». Il primo passo è stato mosso martedì ha presentato una piattaforma digitale di valorizzazione delle eccellenze italiane difronte ad una platea di addetti ai lavori, oltre che a un pubblico selezionato di operatori pubblici e privati.
Cento in vetrina Carlo d’Asaro Biondo, presidente Google Sud e Est Europa, Medio Oriente e Africa ha parlato della genesi e dello sviluppo de progetto che racconta inizialmente le prime cento mostre digitali del meglio del Made in Italy contenute nella vetrina digitale di google.it/madeinitaly insieme al ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo, al presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello, a Ermete Realacci (presidente della Fondazione Symbola) e al professor Stefano Micelli dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. I progetti in vetrina vanno dalla storia del cappello di Montappone, caro a Federico Fellini, ai colori del corallo di Trapani, ai fasti del Prosciutto San Daniele fino alla tradizione millenaria del vetro di Murano. Un vero e proprio evento nell’evento, animato oltre che dai contenuti del progetto, che sarà allo stesso tempo un portale e un percorso formativo per aiutare le pmi a conquistare l’economia digitale, anche da una serie di realtà rappresentative del mondo agroalimentare e manifatturiero che hanno fatto bella mostra di se’ in un happening costruttivo, informale e rilassato in pieno stile americano.
Eccellenze umbre L’Umbria rappresentata nelle prime 100 eccellenze raccontate da Google è quella della storia del “Vitellone Bianco dell’Appennino” e della “La maglieria del perugino”, insieme ai quali il Cuore verde d’Italia ha portato all’evento romano i colori del suo distretto del cachemire e una rappresentanza del Centro Estero, di Unioncamere e dell’assessosato regionale al commercio e innovazione.
