©Fabrizio Troccoli

La spesa delle famiglie valdostane è il 20 per cento superiore di quella delle famiglie abruzzesi: la più piccola regione d’Italia si posiziona al top della classifica nazionale con 503 euro al mese per il solo acquisto di generi alimentari e bevande analcoliche rispetto agli abitanti dell’Abruzzo che con 420 euro al mese fanno segnare il valore più basso lungo la Penisola. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dei dati Istat sui consumi delle famiglie nel 2017 che fotografa le abitudini alimentari regionali. In questo scenario l’Umbria si posiziona nella parte bassa della classifica con 434 euro.

Quanto spendono le famiglie In Italia la tavola è una componente importante della spesa familiare della quale assorbe in media ben il 18 per cento delle risorse con un valore medio mensile per famiglia di 457 euro al mese. Dietro il valore nazionale si nascondono però – spiega Coldiretti – notevoli differenze a livello regionale con i consumi per alimentari e bevande che nel Mezzogiorno d’Italia assorbono quasi un quarto della spesa complessiva, anche se è il Nord Est dove gli acquisti di cibo sono più alti.

Le regioni La situazione varia tuttavia notevolmente da Nord a Sud nelle diverse regioni, dall’importo minimo di 420 euro al mese in Abruzzo ai 424 della Sicilia, i 431 in Friuli Venezia Giulia, i 434 di Veneto e Umbria, i 442 della Sardegna, i 443 del Molise, i 445 della Liguria, i 447 del Lazio, i 448 della Calabria, i 457 della Puglia e dell’Emilia Romagna, i 460 delle Marche, i 461 della Toscana, i 475 della Lombardia, i 478 del Piemonte, i 479 del Trentino Alto Adige, i 485 della Basilicata, i 488 della Campania e i 503 della ”regina” Valle d’Aosta.

Voci di spesa Analizzando le singole voci della spesa alimentare, il 2017 nel carrello delle famiglie italiane ha visto un prepotente ritorno della dieta mediterranea con l’aumento della spesa per l’olio d’oliva (+11%), frutta e verdura (entrambe con +4%), pane e pasta (+1%) nonché la riscossa della carne dopo anni di costante calo dei consumi. Uno stile di vita che ha consentito agli italiani di conquistare valori record nella longevità con 80,3 anni per gli uomini e 85,2 anni per le donne. In media la maggiore percentuale della spesa alimentare è destinata proprio all’acquisto di carne (94 euro), davanti a pane e pasta (76 euro), ortaggi (63 euro), latte, formaggi e uova (58 euro), frutta (43), pesce (39 euro), bevande (22 euro), zucchero e dolci (19 euro), oli e grassi (17 euro), caffè e the (14 euro) e piatti pronti (10 euro).

La classifica

Valle d’Aosta.. 503

Campania…… 488

Basilicata…….. 485

Trentino Aa…. 479

Piemonte……. 478

Lombardia…… 475

Toscana………. 461

Marche……….. 460

Emilia R……… 457

Puglia………… 457

Calabria………. 448

Lazio………….. 447

Liguria………… 445

Molise………… 443

Sardegna……. 442

Umbria………. 434

Veneto………. 434

Friuli Vg……… 431

Sicilia………… 424

Abruzzo……… 420

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