La presidente Catiuscia Marini

«Regione Umbria, Provincia e Comune di Terni valutano positivamente l’esito della cessione di Inoxum al gruppo industriale Outokumpu comunicata oggi dalla ThyssenKrupp». In una nota congiunta l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Vincenzo Riommi, il presidente della Provincia, Feliciano Polli, e il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, esprimono un giudizio sostanzialmente positivo sulla fusione tra Inoxum e Outokumpu che porta alla creazione del primo gruppo mondiale del settore. «Nel quadro che si è delineato con l’acquisizione da parte del gruppo finlandese – dicono -, si conferma da un lato la valenza del sito industriale di Terni che mantiene la sua unitarietà produttiva, anche in ragione della validità delle professionalità che operano nello stabilimento e del valore tecnologico degli impianti».

Valutazione positiva «Positiva» è anche la valutazione in ordine al profilo dell’investitore, definito «primario gruppo industriale di livello mondiale che, auspicabilmente, configura un’operazione di rafforzamento nell’ambito della quale la struttura dello stabilimento di Terni dovrà svolgere una funzione essenziale non solo in relazione alle logiche di mercato, ma anche nel contesto di una politica industriale nazionale e regionale orientata a rafforzare settori di base del manifatturiero». «Resta comunque necessaria – concludono Riommi, Polli e Di Girolamo – la convocazione urgente del tavolo nazionale già richiesto dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, al presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti». Una sollecitazione in tal senso arriva anche dal gruppo consiliare del Pdl tramite una nota di Raffaele Nevi: «La presidente Marini – dice – chieda al Governo di interessarsi immediatamente della questione e capire bene il significato di questa operazione».