Lavoratori davanti alla sede

Cresce la mobilitazione tra i lavoratori di Coop Centro Italia in vista della fusione con Unicoop Tirreno. Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil Perugia e Uiltucs Uil Umbria hanno annunciato due ore di sciopero per giovedì 20 febbraio, dalle 8.30 alle 10.30, con un presidio davanti alla sede e al magazzino di Castiglione del Lago.

Il piano La protesta nasce dalla mancata presentazione di un piano industriale da parte dell’azienda, nonostante le ripetute richieste dei sindacati. «Vogliamo informare l’opinione pubblica della condotta dell’azienda e chiedere con forza il piano industriale, oltre a conoscere le ricadute occupazionali che avrà sul territorio», spiegano le sigle sindacali.

La fusione Castiglione del Lago, spiegano, rappresenta uno dei principali poli occupazionali del Trasimeno, con il centro logistico e direzionale di Coop Centro Italia che impiega centinaia di lavoratori. La fusione porterà alla nascita di Unicoop Etruria, con sede legale e amministrativa in provincia di Livorno, una scelta che secondo i sindacati rischia di indebolire la presenza della cooperativa in Umbria. Per questo i lavoratori chiedono il sostegno delle istituzioni e invitano tutte le forze politiche e sociali della regione a partecipare al presidio.

Il consiglio Sul tema giorni fa è intervenuto anche il consiglio regionale, dove l’assessore allo Sviluppo economico Francesco De Rebotti ha assicurato che la fusione non è una crisi aziendale e che non risultano richieste di ammortizzatori sociali. Rispondendo a un’interrogazione di Nilo Arcudi (Tesei presidente-Umbria civica), De Rebotti ha sottolineato che esistono impegni chiari da parte delle cooperative sul fronte occupazionale e che il processo è oggetto di monitoraggio attraverso un tavolo di confronto già avviato.

La risposta Rispondendo in una nota ai sindacati Coop Centro Italia chiarisce che il dialogo con i rappresentanti dei lavoratori sulla fusione è già avviato. Il primo incontro si è tenuto il 13 gennaio a Roma, seguito da un secondo appuntamento il 4 febbraio. Un nuovo tavolo è già fissato per il 26 febbraio.

Rassicurazioni Durante gli incontri, la cooperativa ha illustrato il piano industriale e avviato un confronto con le rappresentanze sindacali sulle diverse aree coinvolte. Dopo l’ultima riunione, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno diffuso un comunicato in cui riportano alcune rassicurazioni fornite dall’azienda. In particolare, i magazzini di Vignale e Castiglione del Lago non subiranno impatti diretti, e tutti i siti logistici esistenti saranno funzionali al nuovo progetto. Per quanto riguarda le sedi, è prevista un’ottimizzazione, ma senza licenziamenti collettivi unilaterali.

La trattativa Coop Centro Italia sottolinea infine l’importanza del confronto in corso, che coinvolge anche le rappresentanze sindacali territoriali e le Rsu e Rsa delle unità organizzative della cooperativa e della controllata Superconti. La trattativa proseguirà nei prossimi incontri, con la possibilità di valutare proposte e suggerimenti delle organizzazioni sindacali.

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