Acquistare, depositare e vendere asset digitali come token, Bitcoin, Ethereum e altre principali criptovalute. È questo l’obiettivo di Cryptosmart, il sistema di exchange fondato a Perugia dall’imprenditore Alessandro Frizzoni, che nel 2005 aveva fondato Aria con Alessandro Ronchi. Oltre a Rizzoni a far parte dell’avventura sono anche Claudio Baldassarri, Alice Ubaldi e Massimo Zamporlini. La piattaforma secondo quanto comunica la società offre una serie di servizi come exchange, pagamenti e wallet digitale.
La piattaforma Il settore delle criptovalute, caratterizzato al momento da alta volatilità, è in forte espansione e Cryptosmart ha l’obiettivo di operare con «indipendenza e autonomia, visto che non ci sono intermediari e nessuno spinge per vendere prodotti o fare pubblicità». L’apertura del conto e la gestione del portafoglio sono gratuite mentre le commissioni sulle transazioni vanno da un massimo dello 0,20 per cento fino alla completa gratuità per importi superiori ai due milioni di euro. Oltre a comprare, vendere, depositare criptovalute o altri beni digitali si potranno spostare in Cryptosmart anche altri asset di proprietà del cliente.
I servizi «I depositi – spiega la società – possono essere convertiti in euro o criptovalute e allo stesso modo possono essere ritirati in qualsiasi momento attraverso un bonifico bancario o ricevendo criptovalute: il cliente pertanto può scegliere come essere liquidato in totale libertà». Tra i servizi, pensati in particolare per le aziende, anche quelli relativi a invio o ricezione di pagamenti attraverso CSpay: «Il servizio di pagamento in valute digitali – spiega Cryptosmart – è facilmente integrabile con i maggiori software di e-commerce (woocommerce, shopify, drupal, magento, prestashop, shopware, wordpress) e con molta rapidità, permette alle aziende di ricevere il pagamento dai propri clienti». Cryptosmart infine consente anche di mettere a disposizione le proprie criptovalute per partecipare al meccanismo di proof of stake utilizzato dalla rete blockchain per la convalida delle transazioni e la registrazione di un nuovo blocco: «Ciò – conclude la società – permetterà agli utenti di ricevere la ricompensa derivante da questa attività».
