L'assessore regionale Silvano Rometti (Foto F. Troccoli)

Sono ripresi in questi giorni e proseguono nel pieno rispetto dei tempi i lavori per il completamento del tronco Foligno – Osteria del Gatto della S.S. 3 “Flaminia” del quale si prevede l’ultimazione entro il mese di giugno del prossimo anno. A renderlo noto è l’assessore regionale alle infrastrutture e alla viabilità della Regione, Silvano Rometti, sottolineando «che si tratta di un’importante opera che va a collegare i comuni della fascia appenninica con le arterie stradali che attraversano l’Umbria, in particolare la Perugia-Ancona, e quelle trasversali in fase di realizzazione come la Quadrilatero».

Il cantiere Per Rometti «l’impegno della Regione e dell’Anas ha consentito la riapertura del cantiere: in questa difficile congiuntura economica lo sblocco della realizzazione di interventi già finanziati rappresenta un obiettivo prioritario in grado di stimolare la ripresa economica in un settore particolarmente in sofferenza quale quello delle costruzioni e dell’edilizia». In particolare l’infrastruttura di categoria C che prevede la realizzazione di due corsie ad unica carreggiata, ha uno sviluppo lungo l’asse principale di circa 3,4 Km e si snoda interamente su un nuovo tracciato che comprende un viadotto a 4 campate, oltre ad altre opere d’arte secondarie.

I tempi e gli intoppi «Il completamento del tronco Foligno – Osteria del Gatto – afferma Rometti – consente di collegare il tratto ammodernato della strada consolare con l’itinerario Perugia-Ancona (S.S. 318). I lavori sulla Flaminia erano stati avviati nel 2009 e successivamente, in seguito al permanere di problemi economico-finanziari della società appaltatrice Brunelli Costruzioni, nel gennaio 2011 è avvenuta la sospensione unilaterale, quando i lavori erano giunti, seppur con notevole ritardo, ad un avanzamento di circa il 76%. Solo il 29 febbraio 2012 l’impresa ha comunicato l’avvenuta stipula dell’atto di affitto del ramo di azienda alla Società SA.CI.B. Srl con sede in Trevi – prosegue Rometti – e successivamente, alle verifiche da parte di Anas, è stato autorizzato il subentro del nuovo operatore nell’esecuzione e ultimazione dell’opera ripresi il 30 luglio». «L’intervento – conclude Rometti – insieme a quelli che si stanno realizzando come la Gubbio – Mocaiana della Pian d’Assino costituisce un importante miglioramento della rete infrastrutturale dell’intero comprensorio eugubino-gualdese, andando incontro alle esigenze di questi territori sia per quanto concerne il tessuto economico, sia sul fronte della sicurezza stradale».

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