«Per Firema trovato un buon accordo». Questo il commento del vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, e del sindaco di Spello, Moreno Landrini, sull’intesa trovata al ministero dello Sviluppo economico con le organizzazioni sindacali per la vendita del gruppo Firema agli indiani di Titagarh che detiene il 90% delle quote della newco recentemente costituita con Adler.
Firema agli indiani di Titagarh In particolare, l’accordo siglate al Mise prevede il trasferimento alla nuova proprietà dei quattro siti industriali dell’azienda, compreso quello di Spello, e l’assunzione di 360 lavoratori con la fabbrica umbra che ricollocherà 25 dei 22 operai in organico. Per i restanti 160 dipendenti della Firema, con siti anche a Tito (Potenza), Milano e Caserta, da parte ddegli indiani di Titagarh c’è l’impegno a reinserirne la metà con contratti a tempo determinato, dopo due mesi dalla firma sulla cessione. «Si tratta di un buon accordo per Spello – hanno Paparelli e Landrini – in quanto garantisce sin da subito la salvaguardia quasi totale dei livelli occupazionali, confermandone al tempo stesso il ruolo e la specifica funzione anche nella prospettiva degli sviluppi industriali della nuova azienda».
Paparelli e Landrini: «Buon accordo per Spello» In particolare, Titagarh è un’impresa specializzata nella costruzione di veicoli e carri ferroviari e ha già uno stabilimento in Francia, a Douai, con oltre 200 dipendenti e un fatturato complessivo di circa 100 milioni di euro, di cui circa la metà in Europa. La Adler Pelzer è, invece, un’azienda operante nel settore della fornitura di componentistica per l’automotive con 58 stabilimenti nel mondo, oltre 9 mila dipendenti e un fatturato che nel 2015 dovrebbe aggirarsi intorno a 1.2 miliardi di euro.In questo senso Paparelli e Landrini scrivono: «La proiezione internazionale degli azionisti lascia inoltre ben sperare rispetto a un possibile potenziamento delle funzioni nell’aftermarket e delle attività di manutenzione, dello stabilimento di Spello, nel settore ferroviario». L’accordo sindacale arrivato al Mise sarà illustrato ai 520 lavoratori di Firema durante una serie di assemblee a cui seguirà l’indizione del referendum.
