Gli stabilimenti Faurecia

di M. R.

La crisi del settore automobilistico ha conseguenze dirette sull’azienda ternana Faurecia che produce marmitte; complice probabilmente una politica commerciale poco competitiva e un limitato numero di marchi serviti. Questo si traduce in un calo dei volumi che, stando alle previsioni, nel primo semestre 2019 comporterà il -25% in termini di fatturato, rispetto al budget preventivo. I vertici della metalmeccanica di Maratta stanno per questa ragione studiando un piano di riduzione costi che non risparmierà purtroppo i dipendenti che sono intanto in cassa integrazione.

Faurecia Sembrano così lontani i tempi in cui si parlava di una crescita dei volumi produttivi, invece era solo il 2017, non senza polemiche tra sigle sindacali lo sorso agosto. Ora per 14 lavoratori, di cui 10 operai e 4 impiegati, il management sarebbe pronto ad aprire un percorso di uscita volontaria con incentivo. Delle intenzioni aziendali sono già state informate le segreterie territoriali dei sindacati metalmeccanici e le Rsu di stabilimento. Nei prossimi giorni previste assemblee per valutare la proposta. L’azienda per ora non avrebbe quantificato l’importo dell’eventuale incentivo all’esodo ma non avrebbe neppure garantito il rinnovo dei contratti a tempo determinato che scadono il prossimo novembre. Le organizzazioni sindacali, nei prossimi incontri, punteranno a scopreire qualcosa in più ma anche comprendere quali strategie future la proprietà intende mettere in atto.

@martarosati28

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.