Giorgio Mencaroni (foto F.Troccoli)

di D.B.

Due settimane dopo la firma del protocollo tra istituzioni e mondo economico in vista dello sbarco del ‘sistema Umbria’ all’Expo 2015, è scontro duro tra Regione e Camera di commercio di Perugia. Sabato a lanciare l’allarme sul ritardo complessivo del progetto è stato uno dei firmatari del documento, il presidente della Camera di commercio di Perugia Giorgio Mencaroni: «Un allarme sul forte ritardo – ha detto sabato partecipando all’ottava edizione del meeting ‘Leadership umbra al femminile’ – con il quale l’Umbria si sta preparando al cruciale appuntamento di Expo Milano 2015. Il tempo stringe e non abbiamo ancora un progetto unitario come regione nel suo complesso. Sarà una occasione irripetibile per il rilancio dell’impresa italiana. Una vetrina delle eccellenze produttive. Ma serve un grande progetto che coinvolga tutta l’Umbria. Prima, durante e dopo l’Expo».

Lo scontro La risposta della Regione arriva prima per bocca della presidente Catiuscia Marini e poi per quella di Mauro Agostini, direttore generale di Sviluppumbria. SUl suo profilo Facebook la presidente si limita a dire che «guarda caso gli unici assenti alla firma del protocollo erano le due Camere di commercio, mentre erano presenti tutte le istituzioni e tutte le associazioni di impresa». Ancora più duro l’affondo di Agostini: «Non è il tempo della polemica – scrive – ma di uno sforzo comune perché l’Umbria possa cogliere l’occasione di Expo 2015 per presentarsi con un profilo di innovazione di una terra dove si vive bene e si produce con grande qualità. Suscitano stupore – ha detto Agostini – le dichiarazioni di Mencaroni, che vanno certamente interpretate come una sollecitazione a un impegno unitario, perfino con qualche tratto di autocritica. La Camera di Commercio di Perugia non si è distinta in queste settimane né per il contributo all’avvio di una discussione sul progetto né nella definizione del proprio contributo finanziario per Expo 2015».

IL PROTOCOLLO
L’UMBRIA PUNTA SU TRE SETTIMANE DI EVENTI

Il meeting Al meeting organizzato da Unioncamere e dal Coordinamento regionale dei comitati per la promozione dell’imprenditorialità femminile hanno partecipato 90 imprenditrici. Relatore è stato Roberto Re, esperto di formazione manageriale e comportamentale. Il tema dell’incontro, ‘Cambiare senza paura’, era centrato sui temi dell’impresa ma è stato allargato a tutti gli aspetti della vita personale. A partire da un assunto: «La qualità della nostra vita è direttamente proporzionale alla nostra capacità di convivere con l’insicurezza». È la condizione permanente dell’impresa moderna, alle prese con una crisi economica che ancora non è finita e con mille ostacoli quotidiani da superare, dalla burocrazia all’accesso al credito, dalla gestione corretta delle risorse alla necessità dell’innovazione permanente. «Ma la battaglia contro la paura di non farcela – è stato detto – si può vincere, cambiando i metodi di lavoro e affrontando i problemi sotto aspetti diversi».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Expo, scontro Camera di Commercio-Regione: «Umbria in forte ritardo». «Da voi nessun aiuto»”

Comments are closed.