È grazie alla convenzione nazionale stipulata il 20 dicembre tra Abi, Confindustria e sindacati, relativa alla anticipazione sociale dell’indennità di cassa integrazione straordinaria, che gli operai della ex Merloni riceveranno l’assegno. La notizia è arrivata lunedì dopo un incontro tra l’assessore allo Sviluppo economico Vincenzo Riommi e l’Abi. Incontro dal quale è emersa una «piena intesa» tra i due soggetti «per rispondere immediatamente – è scritto in una nota di palazzo Donini – alle esigenze di sostegno dei lavoratori della Antonio Merloni e di J&P Industries destinatari dei provvedimenti del ministero del Lavoro che hanno prorogato la cassa integrazione straordinaria per un periodo massimo che va da 6 a 12 mesi». Provvedimento che in Umbria interessa oltre 950 operai.
L’accordo «Abi – spiega Riommi – comunicherà nelle prossime ore alla Regione le banche già operative sulla convenzione, che rappresentano la quasi totalità degli istituti di credito operativi sul territorio regionale, per poter consentire nei prossimi giorni l’avvio della presentazione delle richieste di anticipazione da parte dei lavoratori interessati». «La notizia della piena intesa raggiunta – commenta il consigliere regionale del Pd Andrea Smacchi – conferma che la buona politica in Umbria è in grado di dare risposte concrete alle reali esigenze di tante famiglie». Smacchi ringrazia «in maniera particolare l’assessore Riommi, la sua struttura e la Giunta regionale nel suo complesso, che hanno saputo cogliere, praticamente in tempo reale, la sollecitazione sul tema che avevo portato all’attenzione della terza commissione meno di una settimana fa, a seguito dell’appello unitario delle rappresentanze sindacali».
