Si terrà mercoledì di fronte al tribunale di Ancona una manifestazione indetta da Fiom, Fim e Uilm per far sentire la propria voce mentre, all’interno, ci sarà la prima udienza sul ricorso presentato dai commissari straordinari della ex Antonio Merloni contro la sentenza del Tribunale di Ancona che ha annullato la vendita dell’azienda alla J.P. Industries, accogliendo così il ricorso di un gruppo di banche creditrici. Banche il cui atteggiamento, spiegano i sindacati, «è a dir poco vergognoso e senza principi di responsabilità sociale che dovrebbero avere gli istituti bancari».
Il presidio L’appuntamento per i dipendenti degli stabilimenti di Fabriano e Colle di Nocera è fissato per le 8 nel parcheggio dello stabilimento di Santa Maria di Fabriano. Da qui un serpentone di auto a velocità ridotta raggiungerà il tribunale di Ancona. «La sentenza – dicono ancora i sindacati – mette in serio pericolo l’attività industriale della J.P. Industries e il suo progetto di sviluppo e di conseguenza cancellerebbe oltre 700 posti di lavoro; i commissari straordinari Antonio Merloni e la J.P. Industries hanno fatto ricorso in appello e i lavoratori insieme a Fim, Fiom e Uilm di Marche e Umbria difenderanno con forza e determinazione il diritto al lavoro
