I lavoratori e le lavoratrici dei punti vendita Eurospin Tirrenica nel Perugino continuano a operare in condizioni che i sindacati definiscono insostenibili. Turni estenuanti, carichi di lavoro eccessivi e mansioni fuori contratto sono al centro delle nuove denunce di Filcams Cgil Perugia, Fisascat Cisl Umbria e Uiltucs Uil Umbria.

La denuncia Secondo le sigle sindacali, la situazione è particolarmente critica in questo periodo estivo, in cui il diritto alle ferie viene garantito solo grazie a un «sacrificio straordinario» da parte di chi resta in servizio. «Nel pieno del periodo estivo – spiegano –, il diritto alle ferie viene garantito solo grazie allo sforzo straordinario di chi resta in servizio, costretto a turni estenuanti con ore supplementari già inserite in orario». I sindacati sottolineano come questa situazione non sia più un’eccezione, ma una pratica consolidata che grava su un numero sempre più ridotto di dipendenti.

Organici invariati La denuncia si concentra anche sul fatto che, nonostante l’aumento della produttività, il personale non viene incrementato. L’organico rimane invariato e l’azienda, pur di non assumere nuove risorse, continua a fare affidamento sugli stessi lavoratori, aumentando i turni spezzati. Questo comporta non solo un forte stress fisico e mentale, ma rende sempre più difficile la conciliazione tra vita personale e lavoro.

Le pulizie Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda lo sconfinamento nelle mansioni: ai dipendenti, infatti, viene richiesto di occuparsi anche della pulizia dei parcheggi, dei bagni per i clienti e di tutto il punto vendita. «Ai dipendenti viene richiesto di effettuare anche le pulizie dei parcheggi, dei bagni clienti e dell’intero punto vendita, in evidente sforamento delle mansioni previste», denunciano i sindacati. Il quadro complessivo è quello di una crescente disorganizzazione interna, aggravata da condizioni di salute e sicurezza che vengono definite inadeguate.

Sacrificio Le richieste rivolte all’azienda riguardano potenziamento degli organici, revisione dei carichi di lavoro, rispetto delle mansioni previste dal contratto e applicazione rigorosa delle norme in materia di salute e sicurezza. «È inaccettabile che, in una realtà come Eurospin, la tenuta del servizio e l’aumento della produttività passino per il continuo sacrificio di chi lavora, mentre ogni richiesta di potenziamento degli organici viene ignorata». I sindacati concludono avvertendo che, in assenza di risposte concrete da parte dell’azienda, non escluderanno «di intraprendere qualsiasi strada necessaria per ripristinare condizioni di dignità, rispetto e sicurezza».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.