di C.F.
Per i licenziamenti collettivi della cinquantina di dipendenti di Elettrocarbonium scatta la fase amministrativa. Dopo il mancato accordo tra l’azienda dell’amministratore delegato Michele Monachino e le organizzazioni sindacali, arriva la convocazione della Regione che attende le parti per fine mese negli uffici del Broletto a Perugia per quella che è tecnicamente definita come fase di consultazione amministrativa.
Licenziamenti collettivi: scatta fase amministrativa Il passaggio è previsto dalla legge proprio nel caso in cui nell’arco di 45 giorni dall’attivazione della procedura di licenziamento collettivo non si sia arrivati a un accordo tra azienda e rappresentanti dei lavoratori. Come capitato per la fabbrica di Narni su cui gli stessi sindacati hanno sollecitato il licenziamento collettivo per assicurare gli ammortizzatori sociali alle maestranze, per alcune si tratterebbe della mobilità residua, per altri della Naspi del governo Renzi. Al termine della fase amministrativa, se non si troverà un accordo, Elettrocarbonium disporrà di ulteriori 120 giorni di tempo per formalizzare il licenziamento collettivo.
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