Secondo Formedil, la crisi del mattone è la peggiore dal dopoguerra

Il settore dell’edilizia in Italia sta attraversando la peggiore crisi dal dopoguerra ad oggi: lo hanno ribadito martedì a Perugia i partecipanti alla seconda delle due Giornate nazionali della formazione in edilizia, organizzate dal Formedil, l’ente paritetico nazionale per la formazione nel settore delle costruzioni.

I dati Secondo i dati riportati nel Rapporto Formedil 2011, il valore del mercato dell’edilizia si è ridotto in Italia del 20 per cento tra il 2007 e il 2011. Anche da qui la sollecitazione a puntare su innovazione e risparmio energetico, «nuovi cardini per il mercato del futuro, che inevitabilmente sarà diverso da quello precedente, ed in questo percorso anche la formazione si deve adeguare». Pertanto, il sistema delle scuole edili che fanno capo a Formedil e al sistema bilaterale delle costruzioni sarà chiamato a svolgere un ruolo determinante, per «accompagnare l’offerta e la forza lavoro sul piano della formazione».

La Borsa lavoro È quindi stata presentata la Borsa lavoro edile nazionale (Blen.it), un sistema di servizi online per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e aumentare le competenze dei lavoratori, favorendone la ricollocazione sul mercato. «Una novità importante», l’hanno definita in molti, soprattutto perché all’inizio del 2012 termineranno gli ammortizzatori sociali e la Borsa lavoro «offrirà a tutti i lavoratori estromessi dal mercato la possibilità di valorizzare le proprie capacità e di trovare un percorso di stabilità in un settore fondato sulla precarietà». Nel corso dell’iniziativa Tiziano Treu, vicepresidente della commissione Lavoro del Senato, ha ribadito che «sarà fondamentale investire sempre più nella formazione e valorizzare maggiormente la rete degli enti bilaterali coinvolti nel sistema edilizia».

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