di M.R.
Fiom e Anpi nazionale entrano in fabbrica, alle acciaierie Ast di Terni, nel percorso che conduce al 25 Aprile, festa della Liberazione: «Portiamo dentro la fabbrica la democrazia, l’antifascismo e la pace» ha detto il segretario della Fiom di Terni Alessandro Rampiconi. Tra i presenti anche una delegazione Fiom e Anpi di Cremona, città d’origine del numero uno dell’acciaieria di viale Brin, Giovanni Arvedi. Nella culla di San Valentino il segretario dei metalmeccanici cremonesi Armando Generali e il numero uno dell’associazione partigiani Giancarlo Corada.
Fiom e Anpi in Ast Giornata di riflessione quella del 6 aprile che testimonia il protocollo nazionale sottoscritto da Fiom e Anpi per una rinnovata collaborazione. Michele De Palma, segretario generale della Fiom Cgil nazionale di fronte allo stabilimento siderurgico ha ricordato l’anomalia italiana per la quale il 95% dei lavoratori si reca alle urne per eleggere i delegati sindacali e alle tornate elettorali degli enti locali l’affluenza non tocca nelleno il 50%. «Vogliamo estendere il modello partecipativo alla realtà che sta oltre i cancelli delle fabbriche». È in particolare sulla Costituzione che si concentra Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale Anpi: «Se l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro, la Terni è essa stessa la Repubblica. Rimettiamo al centro della politica il lavoro e la sua dignità; far rispettare la Costituzione è un nostro dovere, da statuto».
L’iniziativa è stata anche l’occasione per affrontare questioni di attualità legate ad Ast e alla siderurgia: «Non si può più accettare l’assenza di confronto sull’Accordo di programma e sul piano industriale di questa azienda e sarebbe opportuno che finalmente il governo elaborasse assieme a noi e alle imprese il promesso piano nazionale della siderurgia» ha ammonito De Palma. Alla presenza, tra gli altri, del segretario generale della Cgil di Terni Claudio Cipolla e del coordinatore Rsu Ast della Fiom Massimiliano Catini, il gruppo ha fatto ingresso in fabbrica attorno alle 10 per incontrare lavoratrici e lavoratori.
Verso il 25 aprile Nel pomeriggio, alle ore 15.30, è invece prevista un’iniziativa pubblica al Cltdi via Muratori su ‘La guerra in casa 1943-1944, l’industria ternana tra bombardamenti, governo della Rsi e occupazione nazista’. Dopo i saluti di Alessandro Rampiconi (Fiom Cgil Terni) e Rossano Capputi (Anpi Terni) interverranno Renato Covino (storico), Marco Venanzi (storico), Angelo Bitti (storico), Alessandro Portelli (storico) e Maria Rita Paggio, segretaria generale della Cgil dell’Umbria. In conclusione gli interventi di Michele De Palma e Gianfranco Pagliarulo.

