
Nel 2010 29 mila umbri hanno perso il posto di lavoro, 2 mila in più rispetto al 2009. Il tasso di occupazione è sceso al 61,3% con una flessione dell’1,5% rispetto al 2009. Tanto per avere un termine di paragone, basta pensare che tra il 2000 e il 2008 il tasso di occupazione era salito dal 60 al 65%. La Merloni di Nocera Umbra e la Piselli di Perugia sono solo due dei simboli della crisi che sconquassa il mondo del lavoro umbro. Le voci dei lavoratori e dei sindacati raccolte da Umbria24.it.
Riprese e Montaggio: Maurizio Troccoli. Servizio Daniele Bovi
