
di Ivano Porfiri
Ci sono i rifiuti, certo, ma anche una nuova legge sugli Ogm, uno sguardo approfondito sull’applicazione delle leggi su acquisti ecologici e risparmio energetico, la rimodulazione del servizio sanitario verso le strutture territoriali e i criteri per gli apicali in sanità. E’ ricco e variegato il menu delle modifiche al Dap inserite nel testo dopo la riunione fiume delle forze di maggioranza di martedì. O, meglio, nella risoluzione che andrà in Aula lunedì e martedì a fianco del Dap licenziato dalla giunta. Alcuni sono semplici aggiustamenti che superano “dimenticanze”, altri concetti cardine da cui scaturiranno leggi frutto degli equilibri tra i partiti. Ognuno ha portato acqua al suo mulino e questo e ciò che ne è uscito:
Policentrismo Parlando di riforma endoregionale, il testo emendato calca la mano sul “policentrismo” dell’Umbria, basato su «un forte protagonismo dei Comuni con «reali processi compartecipativi» in «un’ottica concreta di sussidiarietà tra poteri centrali e poteri periferici». Si sottolinea quindi che con la riforma «si dovrà procedere ad eliminare gli Enti di secondo livello – Ati, comunità montane – e a ridefinire competenze, funzioni e risorse fra Regione, Province e Comuni».
Sussidiarietà e interazione pubblico-privato Nel corso del 2011, era già scritto nel testo della giunta, verrà approvato un Piano di semplificazione amministrativa contenente le linee guida e le modalità organizzative e tecnologiche. Due le strade: la “de-regolazione” e la “ridefinizione dell’organizzazione regionale”, ovvero snellire le procedure e gli apparati. In questo quadro «saranno inoltre favoriti ed attuati percorsi volti all’applicazione del principio di sussidiatrietà». Qui il nuovo testo precisa che «il ruolo del pubblico è quello di di garantire l’interesse collettivo anche favorendo l’integrazione tra intervento pubblico e ruolo del settore privato», precisando che tale applicazione vada nel senso della semplificazione e non come «semplici sostituzioni tra apparati».
Accesso al credito Il nuovo testo precisa che il nuovo sistema regionale di garanzia (in via di definizione) dovrà «favorire la continuità dell’afflusso di credito al sistema produttivo, promuovere il processo di patrimonializzazione e rappresentare un punto di riferimento per i giovani e i loro progetti di impresa».
Green economy: basta far west Mediazione qui sulla Strategia regionale per l’energia che la giunta promette di definire entro il 2011. In particolare, si sottolinea l’approccio ecologista con lo sviluppo delle energie rinnovabili ma precisando che «verranno definiti modalità e criteri per assicurare uno sviluppo ordinato degli investimenti e, quindi, coniugare le esigenze di crescita con il rispetto dell’ambiente e del paesaggio».
Acquisti pubblici verdi Sempre in tema ambientale, ottenuta dalla maggioranza una verifica sullo stato di attuazione della legge regionale 18/2008 sulla promozione degli acquisti pubblici ecologici e la predisposizione di strumenti premiali per gli enti locali che applicheranno la legge.
Legge su Ogm e più biologico Già scritto che nel 2011 verrà predisposto un ddl sulle produzioni transgeniche, gli emendamenti fanno includere nel testo un rafforzamento al «sostegno all’agricoltura biologica».
Mobile in stile umbro Il 2011, per volontà della maggioranza, sarà l’anno dell’istituzione del Marchio per la tutela del Mobile in Stile prodotto in Umbria, applicando così la legge 10/09.
Turismo col meteo Nella promozione via web dell’Umbria, che verrà rafforzata nel 2011, viene fatto precisare che i portali regionali «dovranno comprendere anche applicativi di marketing territoriale, uso dei servizi meteo e di videomonitoraggio già attivi e gestione della domanda-offerta».
Puc Castello e Marsciano Parlando di riqualificazione urbana, è stato specificata nel testo emendato la possibilità di finanziare i Puc (Piani urbani complessi) di Città di castello e Marsciano, mentre prima si parlava genericamente di «Comuni più piccoli».
Perugia-Assisi capitale Riempito il vuoto di chi aveva dimenticato di sottolineare la «grande opportunità» rappresentata per tutta la regione dalla candidatura di Perugia e Assisi a Capitale europea della Cultura 2019.
Giornali locali Il testo del Dap recepisce una «particolare attenzione» verso «l’informazione periodica locale, risorsa indispensabile per la democrazia, il pluralismo e il rafforzamento delle identità locali, e fortemente legata al territorio».
Piano zootecnico Un Piano zootecnico regionale che «vede la parte suinicola come prioritaria» vedrà la luce ad inizio 2011, viene precisato, data la «forte crisi» dovuta alla situazione generale e alla normativa comunitaria che hanno portato alle chiusure dei biodigestori di Marsciano e Bettona.
Edilizia Viene recepita l’adozione del nuovo Piano Casa per «facilitare gli interventi possibili e contribuire al rilancio del comparto delle costruzioni».
Caselli Parlando di infrastrutture, inserito il fatto che «si continuerà a sollecitare l’Anas per l’ammodernamento del casello autostradale di Orte e per la realizzazione del già programmato casello di Orvieto».
Orario integrato dei trasporti Secondo il testo emendato, in materia di trasporti pubblici regionali «nel 2011 potrà prendere avvio il progetto di realizzazione dell’orario integrato che consentirà un uso più agevole del mezzo di trasporto pubblico da tutte le località del territorio regionale, anche da quelle non servite dalla rete ferroviaria».
Rifiuti e discariche Il tema che ha suscitato più polemiche, già trattato da Umbria24.it nei giorni scorsi, con la costruzione di un termovalorizzatore solo al superamento del 50% di differenziata, la separazione tra soggetti che gestiscono la raccolta e quelli che gestiscono gli impianti di incenerimento e l’ampliamento della discarica Le Crete di Orvieto «limitatamente al secondo calanco».
Apicali in sanità Nel Dap viene specificato che «un primo passo da compiere è quello relativo alla nuova legge sui criteri per le nomine dei direttori e dei ruoli apicali in sanità, nonché sui criteri per la valutazione sul conseguimento degli obiettivi affidati al momento del conferiumento degli incarichi».
Cura degli anziani Per il nuovo testo «la sfida principale per il sistema socio-sanitario regionale è accentuare la riqualificazione della funzione ospedaliera intorno agli ospedali della rete dell’emergenza, spostando così risorse verso la rete dei servizi territoriali, accanto ad una sempre maggiore integrazione con gli interventi di natura sociale».
Commercio equo e solidale Nel 2011, si apprende dal nuovo Dap, si realizzerà la «Giornata annuale del commercio equo e solidale» oltre al «finanziamento di specifiche iniziative informazione ed educazione nelle scuole finalizzate al rafforzamento del diritto del consumatore ad essere informato sugli effetti ambientali e sociali derivanti dalla produzione e commercializzazione dei prodotti».

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