Potrebbero esserci nuovi imprenditori interessati alla Sanfaustino di Massa Martana, che da tempo vive un periodo di crisi durissima. A dirlo sono i sindacalisti della Cisl in una conferenza stampa che si è tenuta venerdì a Perugia dove si è fatto il punto sulla vertenza. «La produzione – hanno detto Angelo Manzotti per la Cisl, Claudio Andreani, delegato aziendale e Eros Mincigrucci per la Fai Cisl – è ormai da tempo ai minimi storici e quello che chiediamo è che sia data una possibilità ad eventuali nuovi imprenditori, che pare abbiano manifestato interesse per la Sanfaustino proprio in queste ultime ore». I lavoratori aspettano da tre anni lo stipendio e nel 2014 hanno potuto contare solo su due mesi e una settimana di cassa integrazione in deroga.
Istituzioni intervengano «Chiediamo alle istituzioni locali e regionali di intervenire – hanno sottolineato i sindacalisti – in quanto il progetto, presentato dal nuovo imprenditore, circa un anno fa come volano di sviluppo per l’azienda, per il territorio e per il settore dell’acqua anche in termini occupazionali, sta naufragando». Una delle possibili vie di uscita, secondo i sindacati, è quella del rilancio della filiera del turismo-ambiente-cultura, che potrebbe essere anche motivo di sostegno occupazionale. «Questo –hanno spiegato- in un territorio particolarmente colpito dal punto di vista occupazionale in quanto ha risentito anche dei forti tagli nel settore dell’edilizia».
