di Mar.Ros.
Dilaga la crisi in casa Moplefan. Non solo per le spettanze arretrate come lamentato dai sindacati, ma anche per le prospettive future sempre più nebulose. Stando a indiscrezioni delle ultime ore, lungo il percorso di verifica della possibilità di ingresso di un nuovo socio e di Invitalia, sono piombati nuovi ostacoli per la fabbrica del polo chimico che produce film di polipropilene.
Un aggiornamento più dettagliato arriverà verosimilmente dal tavolo convocato per il prossimo 29 gennaio, quando al ministero delle Imprese e del Made in Italy si riuniranno nuovamente istituzioni, azienda e sindacati; per ora però risultano difficoltà anche per l’accesso alla cassa integrazione straordinaria. Il ministero del Lavoro avrebbe chiesto integrazioni documentali all’istanza formalizzata. Tale stato di cose, con una due diligence ancora nella fase iniziale, starebbe esponendo l’azienda a una posizione debitoria non senza conseguenze. Per lo storico stabilimento di piazzale Donegani, insomma, difficile guardare al futuro con fiducia. L’entusiasmo dei tempi dell’inaugurazione Visopack, con tanto di super evento al PalaTerni, dopo la registrazione della nuova denominazione aziendale, appare purtroppo estremamente lontano.
