di Chia.Fa.

In stato d’agitazione il personale degli asili nido e del servizio mensa del Comune di Foligno. Ad annunciare la mobilitazione sono direttamente le Rsu dell’ente, che hanno anche scritto al prefetto di Perugia, Francesco Zito, per chiedere così come previsto dalla legge «l’attivazione del tentativo di conciliazione». Tentativo che si terrà martedì 20 alle 10 nella sede della Prefettura.

All’origine dell’iniziativa sindacale ci sarebbe la «carenza di organici» in entrambi i servizi, i contratti «precari» per le educatrici dei nidi e «i silenzi» dell’amministrazione comunale, a cui Andrea Russo (Fpl Uil), Cristiano Alunni (Fp Cgil), Luisa Casci (Fp Cisl) e Giovannino Pirone (Usb) chiedono «un incontro urgente per evitare ricadute» sui servizi stessi. Secondo i rappresentanti dei dipendenti del Comune di Foligno, infatti, qui sia il servizio di ristorazione scolastica che i nidi «continuano a reggere soltanto per la responsabilità e disponibilità quotidiana del personale», ma l’avvertimento al sindaco Stefano Zuccarini parla di «un equilibrio sempre più fragile».

Le Rsu spiegano anche di «segnalare da settimane le criticità», che riguardano «organici, sostituzioni, carichi di lavoro, organizzazione dei turni e gestione del precariato». Su quest’ultima problematica, in particolare, i dipendente sindacalisti fanno presente che alcune «educatrici dei servizi 0-3 anni stanno perdendo il posto di lavoro per il raggiungimento del limite massimo previsto per i contratti a tempo determinato senza che sia stato definito un percorso di stabilizzazione». La difficoltà, in questo caso, rischia di cadere sulle spalle dei più piccoli, perché, come fanno notare le Rsu del Comune di Foligno, nei nidi «la continuità educativa non è un dettaglio».

Inoltre, anche il servizio di ristorazione scolastica soffre la carenza di personale e la conseguenti «criticità organizzative, che riguardano anche le cucine». In questo quadro, all’amministrazione comunale si chiedere «l’apertura immediata di un tavolo operativo su organici, sostituzioni e organizzazione del lavoro; una soluzione strutturale per il fabbisogno stabile dei nidi 0–3, con percorsi di stabilizzazione e misure transitorie per garantire continuità; risposte formali e tempi certi alle istanze del personale». Tutti temi che saranno al centro del tavolo di martedì.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.