di C.F.
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Il risultato da portare a casa a stretto giro è l’anticipazione della cassa integrazione straordinaria. Il commissario straordinario della ex Pozzi, Claudio Franceschini, per centrare l’operazione ha avviato interlocuzioni con due istituti di credito le cui risposte sarebbero attese in settimana.
Comune disponibile a pagare interessi passivi A favorire l’eventuale quadratura dell’accordo è direttamente il Comune di Spoleto che avrebbe, ma in questo senso arrivano conferme da Palazzo, dato la propria disponibilità al pagamento degli interessi passivi. Ufficialmente lo sforzo economico che il municipio dovrà sostenere non è noto, ma negli ultimi giorni si è parlato di una cifra che si aggirerebbe intorno ai 15 mila euro.
Anticipazione cassa straordinaria ex Pozzi L’anticipazione della cassa straordinaria permetterebbe alle 250 famiglie della ex Pozzi di contare su un reddito mensile, seppur risicato, in attesa che l’Inps firmi i mandati di pagamento dell’ammortizzatore sociale. Inutile dire, quindi, che gli sviluppi dell’operazione sono seguiti con particolare attenzione dagli operai del polo metallurgico di Santo Chiodo, sempre alle prese con un’emergenza sociale.
Consiglio comunale aperto Ma in generale sembrerebbe destinato ad alzarsi nei prossimi giorni il livello di guardia intorno alla delicata vertenza. Prima della fine della settimana, infatti, il presiedente del consiglio comunale Giampiero Panfili incontrerà in conferenza i capigruppi consiliare. La seduta servirà per individuare la data del consiglio comunale aperto sulla ex Pozzi e stabilire l’organizzazione dei lavori, a cui si presume parteciperanno tutte le parti in causa. Dai commissari straordinari alla Regione, passando per lavoratori e sindacati.
