Salvatore Santucci, presidente di Gepafin. Foto Fabrizio Troccoli

Finanziamenti erogati da Banca Popolare di Spoleto a breve, medio e lungo termine, garantiti da Gepafin Spa a valere su un Fondo di garanzia che opera a prima chiamata, assistiti da controgaranzia rilasciata dal Fondo Centrale. È questo il cuore della convenzione tra Bps e Gepafin siglata venerdì a Perugia dai rappresentanti dei due istituti. «Un ulteriore importante tassello – è detto in una nota – per il sistema finanziario umbro a sostegno delle piccole e medie imprese». Secondo quanto spiegato da Bps e Gepafin, grazie a questa modalità operativa è in grado di far risparmiare la banca (in termini di assorbimento di patrimonio) e alle piccole e medie imprese per quanto riguarda il minor costo del denaro.

La convenzione «Finalmente – ha detto Salvatore Santucci, presidente di Gepafin – le piccole e medie imprese umbre avranno la possibilità di accedere, a costo contenuto, a garanzie a prima richiesta ‘eligibili’ ai fini di Basilea 2. Si tratta di un importante risultato a coronamento della storica e solida intesa tra Gepafin e Banca Popolare di Spoleto, da sempre impegnate nel sostegno finanziario del tessuto imprenditoriale della nostra regione». «Beneficiare di una garanzia a prima richiesta – ha detto poi Giovanni Boccolini, commissario straordinario di Bps – rappresenta per la nostra Banca un’opportunità strategica per il raggiungimento degli obiettivi 2014: 170 milioni di nuovi impieghi solo nella Regione Umbria e spread di favore per le imprese di elevato standing creditizio».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.