Finanziamenti erogati da Banca Popolare di Spoleto a breve, medio e lungo termine, garantiti da Gepafin Spa a valere su un Fondo di garanzia che opera a prima chiamata, assistiti da controgaranzia rilasciata dal Fondo Centrale. È questo il cuore della convenzione tra Bps e Gepafin siglata venerdì a Perugia dai rappresentanti dei due istituti. «Un ulteriore importante tassello – è detto in una nota – per il sistema finanziario umbro a sostegno delle piccole e medie imprese». Secondo quanto spiegato da Bps e Gepafin, grazie a questa modalità operativa è in grado di far risparmiare la banca (in termini di assorbimento di patrimonio) e alle piccole e medie imprese per quanto riguarda il minor costo del denaro.
La convenzione «Finalmente – ha detto Salvatore Santucci, presidente di Gepafin – le piccole e medie imprese umbre avranno la possibilità di accedere, a costo contenuto, a garanzie a prima richiesta ‘eligibili’ ai fini di Basilea 2. Si tratta di un importante risultato a coronamento della storica e solida intesa tra Gepafin e Banca Popolare di Spoleto, da sempre impegnate nel sostegno finanziario del tessuto imprenditoriale della nostra regione». «Beneficiare di una garanzia a prima richiesta – ha detto poi Giovanni Boccolini, commissario straordinario di Bps – rappresenta per la nostra Banca un’opportunità strategica per il raggiungimento degli obiettivi 2014: 170 milioni di nuovi impieghi solo nella Regione Umbria e spread di favore per le imprese di elevato standing creditizio».
