In Umbria i negozi di piccolo dettaglio alimentare non arretrano di fronte alla crisi (variazione 2010-2012 +1.9%). Ma per vincere la sfida contro la crisi occorre specializzazione e innovazione. Di questo è sicura Confcommercio che per fornire agli imprenditori una bussola ha compiuto un’analisi del comparto, rilevando nella di provincia Perugia un risparmio di circa 2.500 euro annui per i consumatori che si rivolgono a un negozio nel raggio compreso tra 3 e 5 chilometri dalla propria residenza.
L’analisi di Fida-Confcommercio In particolare, i risultati dell’analisi che ha interessato i 3 mila punti vendita presenti nel territorio, saranno resi noti giovedì 4 settembre alle 15 a palazzo Deli (Foligno, via Gramsci) unitamente a una serie di indicazione tecniche sulle tematiche di maggiore attualità per gli imprenditori del settore. L’occasione servirà anche a illustrare le iniziative che Confcommercio realizzarà tra il 25 e il 28 settembre, quando a Foligno sbarcherà I primi d’Italia.
Dettaglianti alimentari tengono Intanto, però, l’associazione di categoria spiega che «il piccolo dettaglio alimentare si caratterizza in Umbria per una presenza capillare sul territorio e una tenuta che va in controtendenza con il dato nazionale. Nel 2012 si è registrata una variazione (su 2010) dei punti vendita pari a +0.2% (la media nazionale è -0.3%), risultato della flessione (+1.9%) degli specializzati alimentari e della contrazione dei non alimentari (2.3%)».
Tognaccioli: «Negozio sotto casa salva portafoglio e qualità»In questo quadro, il vicepresidente provinciale della Fida, la dederazione dettaglianti alimentari aderente a Confcommercio, Samuele Tognaccioli, evidenzia: «La crisi ha indotto le famiglie a contrarre anche la spesa alimentare, specie quella per l’acquisto di carne, di prodotti lattiero-caseari e ortofrutta, e in generale a mettere in atto strategie di contenimento della spesa. E proprio strategie intelligenti di contenimento della spesa individuano oggi nel negozio sotto casa la risposta ideale per il consumatore che vuole salvaguardare contemporaneamente qualità e portafoglio».
