Le azioni di Brunello Cucinelli venerdì 16 ottobre 2026 hanno fatto registrare un rally in Borsa, come segnalano tutti i media di settore, compreso Forbes Italia, che parla perfino di «giornata da incorniciare a Piazza Affari».

Lo sprint del titolo della casa di moda di Solomeo (Corciano), secondo la rivista economica, «ha avuto un impatto immediato sul patrimonio della famiglia di Brunello Cucinelli che, secondo la classifica real time, in un giorno è salita – riporta Forbes Italia – di oltre il 5 per cento, circa di 201 milioni di dollari, a quota 3,7 miliardi di dollari». Il rally in Borsa del titolo di Brunello Cucinelli è stato innescato dalla terza trimestrale, coi risultati che sono stati diffusi il 15 ottobre.

«I primi nove mesi dell’anno si sono chiusi con risultati molto molto positivi, che ci consentono di rivedere ulteriormente al rialzo le stime per il 2026, passando da un’attesa del +10-11 per cento a una previsione di crescita dei ricavi del +12 per cento a cambi costanti», ha comunicato l’azienda umbra, che ha rilevato «ricavi per 1.123,6 milioni di euro in crescita del +13,3 per cento a cambi costanti (+10,2 per cento a cambi
correnti)» e «ricavi nel terzo trimestre per 374,2 in aumento del +13,5 per cento a cambi costanti».

E ancora: due terzi dei ricavi arrivano dal «canale Retail, con un fatturato pari a 741 milioni di euro, ha registrato un incremento del +19 per cento a cambi costanti nei primi nove mesi: importante crescita in tutti i trimestri dell’anno (+17 per cento a cambi costanti nel terzo trimestre), con un aumento a doppia cifra in tutte le geografie», è scritto nella nota diffusa il 15 ottobre da Brunello Cucinelli spa.

In questo quadro, il Cda rileva che «il nostro posizionamento nel lusso assoluto e la bella atmosfera che continuiamo a percepire intorno al nostro brand ci consentono di guardare con fiducia anche al 2027, anno in cui ci attendiamo una sana ed equilibrata crescita dei ricavi intorno al +10 per cento».

La crescita è considerata «davvero molto interessante» da Brunello Cucinelli, che in una dichiarazione dice: «Crediamo che l’immagine del brand a livello mondiale rappresenti ciò che da sempre desideriamo, e cioè credere nel lusso assoluto, senza logo. Ci sembra altresì – ha proseguito il presidente e direttore creativo – che la nostra non sia una notorietà di massa, e il controllo del brand da parte della famiglia ci permette di progettare un po’ più a lungo, sperando sempre di godere di buona e sana reputazione e che il brand possa vivere nei decenni a venire. A seguito di queste nostre considerazioni ed essendo quasi a fine anno, immaginiamo per il 2026 una sana crescita del fatturato a cambi costanti intorno al 12% e un sano profitto».