di Chia.Fa.
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Potrebbero riunirsi già nelle prossime ore gli staff legali e tecnici del Monte dei Paschi e della Spoleto credito e servizi chiamati a trovare l’accordo intorno alla proposta formulata dalla cooperativa umbra per l’acquisizione del 26% della Banca popolare di Spoleto in mano a Siena. Dopo il cda straordinario con cui il board del presidente Giovannino Antonini ha dato mandato ai propri legali di avviare la trattativa, anche Rocca Salimbeni si sarebbe detta disponibile ad accomodarsi al tavolo con un pool di esperti.
I tempi E così in questo lunedì, giorno della scadenza dei tempi dettati da Mps per la chiusura dell’operazione, Spoleto sposa la linea attendista, complice, stando a quanto risulta, alcune ipotesi avanzate da Siena. Già, perché secondo alcune indiscrezioni nel documento recapitato venerdì alla Scs, Mps avrebbe sì rifiutato la proposta della cooperativa umbra, ma avrebbe anche fatto riferimento alla possibilità di attendere la relazione di Banca d’Italia in cui, oltre agli eventuali rilievi emersi nel corso dell’ultima ispezione, sarà indicato il valore della ricapitalizzazione di Bps. I tempi della trattativa, a sentire Spoleto, si annunciano lenti. Escluse, almeno per il momento, accelerazioni su arbitrati e contenziosi.
