Su benzina e diesel da domani dovrebbe saltare il taglio delle accise. Lo segnala Il Sole 24 Ore, ricordando che oggi 3 luglio è sulla carta l’ultimo giorno di validità della misura già prorogata più volte dal governo per calmierare i prezzi dei carburanti.
Se si deve fare il pieno, insomma, è meglio farlo oggi che domani 4 luglio. Il quotidiano economico, infatti, considera «improbabile» che il provvedimento venga ulteriormente prorogato dal governo. Il blocco di Hormuz, innescato dall’attacco di Usa e Israele all’Iran, è costato alla finanza pubblica, solo il termini di taglio accise, «più di due miliardi di euro, solo in parte finanziati dall’extragettito Iva», scrive Il Sole 24 Ore.
Da domani 4 luglio, dunque, è altamente probabile che i prezzi di benzina e diesel tornino a salire. Il taglio delle accise in scadenza nelle prossime ore è valso 6,1 centesimi al litro per entrambe le tipologie di carburante. Dalla primaversa scorsa, comunque, è anche diminuito il prezzo del petrolio: dai picchi vicini ai 120 dollari al barile ora ci si attesta a circa 70.
