Oltre 7 milioni di euro, per la precisione 7.059.000 euro. Tanto hanno speso gli umbri per l’assistenza personale, cioè per tutte quelle persone che si prendono cura in particolare degli anziani. Il dato è stato ricavato dall’Ancot, l’Associazione nazionale consulenti tributari, sui numeri del ministero delle Finanze ed è relativo alle richieste di detrazione presentante con le dichiarazioni dei redditi 2017. In tutto in Umbria si parla di 3.694 persone, anche se c’è ovviamente da considerare tutti coloro che decidono di pagare una persona in nero. La legge prevede per questo tipo di spese una detrazione Irpef nella misura del 19% solo se il reddito complessivo non supera i 40mila euro; il beneficio inoltre va calcolato su un ammontare di spese non superiore a 2.100 euro, con una detrazione massima quindi di 400 euro. A livello nazionale in tutto si parla 125 mila richieste da parte dei contribuenti per un totale di 236 milioni di euro, in media cioè 1.880 euro (1.910 in Umbria).
La classifica In Italia è l’Emilia Romagna la regione in cui è stato registrato il maggior numero di richieste, cioè 21.254 contribuenti per un ammontare di 40,9 milioni di euro. A seguire, nell’ordine, ci sono Lombardia 20.280 (38.115.000 euro), Veneto 15.643 (28.962.000), Toscana 13.934 (26.759.000 euro), Piemonte 11.963 (22.655.000 euro), Lazio 6.193 (11.871.000 euro), Friuli Venezia Giulia 5.176 (9.931.000 euro), Marche 5.040 (9.564.000), Liguria 4.460 (8.656.000), Trentino Alto Adige (Provincia autonoma Trento) 2.880 (4.980.000 euro), Puglia 2.786 (4.930.000 euro), Sardegna 2.357 (4.272.000 euro), Campania 2.342 (4.160.000 euro), Sicilia 1.972 (3.603.000 euro), Abruzzo 1.937 (3.555.000), Trentino Alto Adige (Provincia autonoma Bolzano) 1.213 (2.173.000 euro), Valle d’Aosta704 (1.351.000 euro), Calabria 574 (1.030.000 euro) e Basilicata 534 (942.000 euro).
