di M. R.

Non solo inox nel sito di viale Brin, in questi giorni in corso prove produttive di acciaio al carbonio e non è l’unica novità. Nessuna nuova dalle parti di Ilserv invece: i rappresentanti sindacali hanno proclamato un’altra giornata di sciopero per il 23 novembre (26 per la quarta squadra).

Ast Non basta l’utile, non ancora ufficialmente svelato, a tenere a posto le cose all’interno di Ast; ai piani alti della grande acciaieria di Terni, i confronti tra Rsu e vertici aziendali sono costanti. L’ultimo ha prodotto l’impegno della direzione aziendale a inserire quattro lavoratori nel reparto Bramme3 evidentemente carente di risorse umane. Altri due lavoratori, in malattia prolungata, saranno sostituiti. Sul tavolo anche criticità legate alle manutenzioni che saranno oggetto di incontri futuri.

Acciaio al carbonio Alla vigilia della firma sul protocollo sicurezza ambiente e salute ecco poi che le organizzazioni sindacali si trovano a chiedere all’azienda investimenti sul processo di acciaio al carbonio, una produzione inusuale per Ast ormai da anni, quindi «se si vuole riprendere seriamente – questo il messaggio dei rappresentanti delle tute blu – servono garanzie». Garanzie che cercano invano da mesi i dipendenti Ilserv, rispetto a mantenimento livelli occupazionali, salariali e di diritti acquisiti: «Tra direzione della società e quella della committente – denun ciano – non riusciamo ad ottenere risposte sufficcienti». E via di nuovo a braccia conserte nel reparto G.S.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.