di M.R.
Il sindaco di Terni vuole fare squadra coi metalmeccanici a beneficio della città. Questo il messaggio affidato ai microfoni di Umbria24 lunedì mattina pochi minuti prima di incontrare le segreterie territoriali dei metalmeccanici per affrontare nuovamente le questioni dell’acciaieria. 
Acciai speciali Terni Rispetto ai passi in avanti annunciati lo scorso giovedì al tavolo della Regione, Stefano Bandecchi commenta ‘omissis’. Non appare cioè soddisfatto di quel ‘Nì’ che l’Europa avrebbe riferito alla proposta Arvedi in riferimento alla richiesta di finanziamenti pubblici. Le prescrizioni che condizionano l’ok, pare che la proprietà di Ast sia pronta a rispettarle; tuttavia il primo cittadino storce il naso e chiede in qualche modo un piano B allo stesso gruppo industriale.
Enel Una via alternativa la pretende in verità per la città in generale e proprio coi sindacati, che da tempo chiedono di essere ascoltati, si mette al tavolo del confronto per condividere le necessità della comunità siderurgica ma di quella ternana tutta. Bonifiche, emissioni, occupazione, infrastrutture, sviluppo.
I temi attorno al sito di viale Brin sono tantissimi e su quello dell’energia bandecchi non lesina un’ennesima frecciatina all’indirizzo del cavaliere di Cremona. Quanto alle questioni territoriali, riferisce che le interlocuzioni con Enel proseguono: «Sono stati incaricati periti per valutare eventuali danni provocati al borgo di Piediluco».

