di Daniele Bovi
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Quattordici milioni e 792 mila euro da qui al 2016. E’ su queste risorse che poggia una (piccola) parte delle speranze dei giovani umbri fino a 29 anni di trovare un lavoro. Il ministero del Lavoro martedì ha infatti provveduto con un decreto a ripartire tra le Regioni i fondi da destinare agli incentivi per l’assunzione di chi ha al massimo 29 anni. Una misura prevista dal decreto legge varato dal governo alla fine di giugno che ha stanziato risorse fino al 2016. Questi soldi, in attesa di una strategia più precisa sull’occupazione giovanile da costruire con i fondi della prossima programmazione europea 2014-2020, andranno ai datori di lavoro intenzionati ad assumere giovani con un contratto a tempo indeterminato.

I fondi Secondo quanto spiegato martedì dal Ministero con una nota, l’incentivo sarà valido per le assunzioni fatte dal 7 agosto scorso e scadrà il 30 giugno 2015. Due le condizioni poste: che siano senza un lavoro da almeno sei mesi o che non abbiano un diploma di scuola media superiore o professionale. In tutto sono stanziati 794 milioni di euro: 148 nel 2013, 248 nel 2014 e 2015 e 150 nel 2016. All’Umbria andranno 2,4 milioni nel 2013, 4,9 nel 2014 e 2015 e 2,5 nel 2016 per un totale, come detto, di 14,9 milioni di euro. A livello nazionale la parte più consistente dei fondi andrà alle Regioni del Mezzogiorno alle quali verranno assicurati 500 milioni da qui al 2016. Di seguito riportiamo la ripartizione effettuata dal Ministero.

Emilia Romagna 25.195.866,03
Friuli Venezia Giulia 11.552.557,44
Lazio 43.957.896,27
Liguria 18.762.417,42
Lombardia 32.615.387,64
Marche 13.337.254,77
PA Bolzano 5.155.617,93
PA Trento 4.782.362,94
Piemonte 48.925.805,83
Toscana 38.712.209,52
Umbria 14.792.956,38
Valle d’Aosta 3.115.682,88
Veneto 33.093.984,93
Abruzzo 8.754.379,04
Molise 3.548.834,94
Sardegna 31.825.379,26
Basilicata 14.067.641,90
Calabria 63.146.499,30
Campania 130.634.799,80
Puglia 106.651.722,64
Sicilia 141.370.743,12

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