Allagamenti, comincia la conta dei danni

Una vera «tragedia imprenditoriale», una situazione disperata per tante piccole e medie imprese, danni gravissimi alla rete distributiva umbra. Centinaia di attività commerciali e della ristorazione, alberghi e bar sono stati invasi dalle acque, che hanno distrutto merci e strutture per milioni di euro. A renderlo noto è Confcommercio attraverso una nota.

Confcommercio dell’Umbria in queste ore si è messa a disposizione degli imprenditori (raccolta segnalazioni, www.confcommercio.pg.it), anche attraverso le sue articolazioni territoriali, per effettuare una prima stima dei danni. «La situazione è risultata però da subito drammatica», scrive Confcommercio che chiede alle autorità regionali di impegnarsi presso il governo per ottenere il riconoscimento dello «stato di calamità naturale per l’ampio territorio sconvolto dal maltempo».

«Fortunatamente non ci sono state vittime, ma per le imprese è una tragedia di enormi proporzioni», dice Luigi Maria Manieri, presidente Confcommercio di Orvieto. Ad essere più colpita è stata proprio l’area dove sono concentrate oltre il 60% delle attività che producono ricchezza per il territorio. Alcune zone risultano ancora inagibili, quindi è difficile fare una stima, che dipende anche dalle caratteristiche merceologiche dell’attività. Per alcuni la situazione è disperata: un ristorante inaugurato a settembre non esiste più. Autofficine, concessionarie, alberghi sono stati tutti invasi dall’acqua. Ieri c’era grande preoccupazione, oggi prevale un senso di «enorme tristezza» per i danni che questa catastrofe ha provocato, sempre più evidenti mano a mano che l’acqua si ritira.

«Orvieto era già in ginocchio dal punto di vista economico, se non si interverrà con sostegni mirati, questa mazzata potrebbe essere definitiva, con conseguenze gravissime dal punto di vista occupazionale, perché se le aziende chiudono purtroppo andranno a casa centinaia di lavoratori», continua la nota di Confcommercio. «Il nostro timore – aggiunge Giancarlo Toccaceli, presidente della Confcommercio di Marsciano – è che per molte imprese, già duramente colpite dalla crisi, questa tragedia possa rappresentare il vero e proprio colpo di grazia».

Una prima ricognizione dei danni alle imprese ed alle produzioni agricole causati dalle alluvioni di questi ultimi giorni in Umbria, sarà al centro dell’attenzione del Tavolo verde convocato dall’assessore regionale alle politiche agricole Fernanda Cecchini, mercoledì 14 novembre, alle ore 12, nella sede di palazzo Broletto a Perugia. Al Tavolo verde partecipano, insieme alla struttura dell’assessorato regionale, tutte le organizzazioni agricole e della cooperazione agricola dell’Umbria.

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