di Ivano Porfiri
Nuovi supermercati, ipermercati e negozi per 6.100 metri quadri che significheranno 130 posti di lavoro nel 2012 in Umbria. Pac 2000A Conad festeggerà così il suoi 40 anni di attività in Umbria. Periodo in cui è riuscita a diventare la seconda azienda regionale per fatturato con oltre 2 miliardi di euro. «E’ un appuntamento importante, che sottolinea quei valori fondanti che ancora oggi sono attuali e praticati -, sottolinea il presidente Claudio Alibrandi -. Credo che nessuno dei nove dettaglianti che costituirono la cooperativa avrebbe mai supposto che a loro si sarebbero aggiunti altri mille soci. La nostra storia, ciò che siamo diventati è uno stimolo per accrescere l’unione di tutti gli imprenditori associati, al fine di essere sempre più presenti e protagonisti dei mercati in cui operiamo».
Il bilancio 2011 Nell’Annuario economico dell’Umbria 2011-2012 dice che Pac 2000A (cooperativa che rappresenta il marchio Conad in Umbria, Lazio, Campania e Calabria) è al secondo posto tra le aziende umbre con un fatturato di 2,1 miliardi di euro (+7,7% rispetto al 2010), dietro solo al colosso dell’energia a E.On. Pac2000A, che ha presentato il suo bilancio 2011 a Perugia, alla presenza della presidente della Regione, Catiuscia Marini, e di quello della Provincia, Marco Vinicio Guasticchi, opera nelle quattro regioni con 987 soci, 13.101 addetti (2.298 in Umbria) e detiene una quota di mercato del 19,2%. Il patrimonio netto al 31 dicembre 2011 ammonta a 340 milioni di euro. La cooperativa è presente in Umbria, Lazio, Campania e Calabria con 1.161 punti di vendita (5 iper E.Leclerc Conad, 41 Conad Superstore, 361 Conad, 153 Conad City, 400 Margherita, 161 discount Todis e 40 di altre insegne) per una superficie complessiva di 552 mila mq. «Non male per chi è partito con 40 anni fa con 9 soci perugini – ha commentato il vicepresidente Vitaliano Gaggi – numeri che dicono che Pac 2000A ha davanti a sé anche un importante futuro».
Il futuro nelle 4 regioni Il piano triennale di sviluppo 2012-2014 prevede investimenti per 235 milioni di euro. Nell’anno in corso, nelle quattro regioni, saranno realizzati 34.200 mq di nuove aperture e creati circa 900 ulteriori posti di lavoro con un incremento del fatturato di 194 milioni di euro.
L’Umbria Segnali di crescita per PAC 2000A anche in Umbria, dove ha chiuso il 2011 con un fatturato di 273 milioni di euro (+3 per cento rispetto all’anno precedente). La cooperativa che opera, nella regione, con 253 dettaglianti associati e 223 punti di vendita (1 iper E.Leclerc Conad, 10 Conad Superstore, 49 Conad, 44 Conad City, 104 Margherita e 15 discount Todis) per una superficie complessiva di circa 89 mila
mq, da occupazione a 2.298 addetti (+1,7 per cento rispetto al 2010). Le vendite, a parità di rete, nonostante la congiuntura economica che il paese sta attraversando, registrano una crescita del 3,3 per cento in controtendenza rispetto al dato nazionale (-2 per cento).
Nuove aperture Nel 2012 Pac 2000A procederà a nuove aperture. Completata l’acquisizione di 2 punti di vendita Billa in Umbria (dei 13 dell’operazione), la fase di sviluppo e consolidamento della quota di mercato per il 2012 prevede 6.100 mq di nuove aperture, destinate a dare
occupazione a 130 persone e a sviluppare un fatturato di 25,5 milioni di euro. Dopo quella recentissima a Bastia Umbra, nella prima metà dell’anno apriranno un superstore a Santa Maria degli Angeli, uno al posto dell’ex Famila di Madonna Alta e uno da circa 1.500 metri quadri a San Sisto nell’area del Triangolo. Ma l’appuntamento più importante dei prossimi anni sarà l’apertura di una superficie di circa 30 mila metri quadri all’ex Quasar di Corciano, dove troveranno lavoro 4-500 persone.
La crisi morde le famiglie Certo, anche in Umbria, la crisi ha inciso sugli acquisti modificando le abitudini di consumo: sono aumentate le vendite dalle carni bianche a discapito di quelle rosse, dal pesce surgelato o in scatola su quello fresco e crescono legumi, uova, farina e zucchero. Per far fronte a questo periodo particolarmente delicato PAC 2000A haulteriormente potenziato le sue iniziative per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie. Nel 2011 sonostate 27 le offerte promozionali, che hanno inciso per il 24 per cento sul fatturato, alle quali sono da aggiungersi quelle sui prodotti ortofrutticoli. Grande interesse, inoltre, ha riscosso, presso la clientela, l’iniziativa del Carrello Felice attraverso la quale ogni mese viene proposto un paniere di prodotti a marchio Conad ad un prezzo scontato del 25 per cento. Anche questa iniziativa ha contribuito a far crescere le vendite di prodotti a marchio che rappresentano, in Umbria, il 19,6 per cento delle vendite totali. PAC 2000A detiene una quota di mercato del 23,7%, che la rende la prima catena della grande distribuzione in Umbria. «Sono risultati importanti, costruiti quotidianamente assieme ai nostri soci – fa notare il direttore generale di PAC 2000A Danilo Toppetti -. I clienti e il mercato premiano la loro professionalità, la loro dedizione, il loro modo speciale di dialogare, difendere e valorizzare la propria terra».
Bordate alla politica Presente anche il direttore generale di Conad, Francesco Pugliese. «Pac 2000A è la nostra prima cooperativa, leader praticamente in tutte le regioni dove è presente», ha detto. Pugliese non si è lasciato scappare l’occasione per interloquire con le istituzioni presenti (Regione in primis) e quelle assenti (il governo Monti). Alla presidente Marini ha chiesto di prendere un’iniziativa simile a quella del suo collega toscano Rossi, cioè permettere l’apertura di pompe «bianche» di benzina negli ipermercati (sul modello Collestrada). Invito definito «interessante» da Marini, che si è riservata di approfondire la materia. Al governo, ringraziando Monti per gli sforzi sulle liberalizzazioni, ha però detto: «L’esecutivo ci prova, però poi le leggi vanno in parlamento che, spesso si dice sia fatto da nominati dai partiti. Magari: tanti sono nominati dalle lobby che non permettono la modernizzazione. Si sta vedendo con le liberalizzazioni: ci vuole più coraggio per togliere i freni a chi crea sviluppo e occupazione».
Umbria Jazz Pac 2000A è anche uno storico sostenitore di Umbria Jazz. «Per l’edizione 2012 – ha aggiunto Toppetti – abbiamo dato vita ad un concorso nazionale che intende dare voce a giovani talenti emergenti che altrimenti non avrebbero avuto possibilità di proporsi al grande pubblico». Fino a marzo i giovani talenti potranno iscriversi sul sito di Pac 2000A.

