Riparte il festival Young jazz, per la promozione e la diffusione della cultura musicale jazz, aprendosi ad artisti italiani e internazionali, emergenti e affermati. Sperimentazioni sonore, improvvisazioni alla batteria, esibizioni tra jazz ed elettronica e molte altre novità cominceranno sabato 8 novembre e si protrarranno fino al 15 gennaio 2026.
Sezione Countdown In attesa degli appuntamenti caratterizzanti, la rassegna dà il via a una serie di anteprime per scaldare la città e il pubblico dal titolo Countdown. Il programma della prima kermesse si arricchisce di tre eventi: sabato 8 novembre, a palazzo Candiotti di Foligno, Stefano Costanzo eseguirà Armamentario sonico di una domenica, una performance di ricerca musicale attraverso l’impiego di oggetti, crotali, campane e ciotole, capace di trasportare il pubblico nella Napoli antica, ma guardando anche al futuro. Successivamente, alle 22.30 si esibirà Ze in the clouds, un pianista e produttore milanese noto per le sue fusioni innovative tra jazz contemporaneo, musica elettronica e influenze rinascimentali. Il pomeriggio del 30 novembre continueranno gli appuntamenti all’oratorio del Crocefisso, dove suonerà dal vivo il musicista Nicolò Francesco Faraglia; a seguire sarà la volta di Esmeralda Sella trio, con “Magma”. Il sipario si chiuderà il 19 dicembre a palazzo Candiotti, che alle 21.30 ospiterà il concerto di Federico Nuti con “Informal setting”, nell’ambito del progetto “Nuova generazione jazz”.
Sezione Community Gli eventi della seconda sezione, denominata Community e dedicata al sociale, si terranno, invece, il 19 dicembre con “Nota cosmica” al museo diocesano, e il 15 gennaio 2026 con il ritorno della Liberorchestra all’Auditorium San Domenico. Inoltre, nella giornata del 5 gennaio, nei locali di palazzo Candiotti, avrà luogo il “Moult festival”, con ulteriori spettacoli e concerti.
Evento Da quasi vent’anni Foligno fa da cornice allo Young jazz, un festival che racconta la musica jazz di nuova generazione, favorendo l’incontro di varie identità e generi sul piano musicale, sociale, etnico e culturale. La manifestazione rappresenta oggi una delle realtà più vive e innovative nel panorama musicale umbro, vantando prestigiose collaborazioni con artisti affermati e lasciando spazio a musicisti emergenti, grazie anche al sostegno del Comune e di vari enti pubblici.
