Un viaggio virtuale nei secoli tra i personaggi del ciclo pittorico. La Galleria Nazionale dell’Umbria si dota di un nuovo strumento tecnologico per i suoi visitatori: un’applicazione per dispositivi Android e iOS per la fruizione in realtà aumentata della Sala Farnese.

Il fregio Tutto nasce dalla corretta interpretazione iconografica del fregio della sala 18 proposta dalla storica dell’arte Federica Zalabra. Per secoli il fregio fu letto come un omaggio alle gesta del condottiero perugino Braccio Da Montone, ma ora la famiglia Farnese ritorna protagonista come committente e ideatrice delle sontuose decorazioni che ornavano la Sala Governativa dell’appartamento del legato papale.

Viaggio multimediale Questa chiave di lettura ha dato il via all’idea di accompagnare i visitatori facendo uso della “tecnologia multimediale”. Utilizzando un semplice tablet o smartphone – spiega il Mibact – si potrà entrare realmente tra i personaggi del ciclo pittorico; ognuno avrà la possibilità di diventare protagonista dell’opera alla scoperta, in questo caso alla riscoperta, della storia vivendo un’esperienza avvincente ed emozionante. Il nuovo corso della Galleria Nazionale dell’Umbria, fortemente voluto dal Soprintendente Fabio De Chirico, si arricchisce di un’ulteriore apertura al contemporaneo, la augmented reality. La visita alla Galleria Nazionale dell’Umbria diventa un’esperienza di aumento della percezione sensoriale per unire al fascino dell’arte e della storia un coinvolgimento diretto del fruitore. La possibilità di condividere la propria visione della Sala Farnese con tutti i social network farà di questa visita un evento virale in grado di raggiungere il pubblico più giovane e quello più attento alle novità tecnologiche.

A primavera Il progetto, finanziato dal Mibact e cofinanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, comprenderà anche un servizio innovativo di audio guide per smartphone e sarà a disposizione del pubblico per la primavera 2015. Alla presentazione delle nuova applicazione sono intervenuti Fabio De Chirico, Soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici dell’Umbria, Giuliano Masciarri, Fonazione Cassa di Risparmio di Perugia, Maria Teresa Severini, Assessore alla Cultura del Comune di Perugia, Federica Zalabra, Funzionario Storico dell’Arte Istituto Superiore per e il Restauro, Fabrizio Salvanti, Promovideo Perugia.

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