Torna Hispellvm, la spettacolare festa romana che dal 20 al 23 agosto riporterà la Splendidissima colonia Julia ai fasti dell’antica capitale degli umbri riconosciuta dall’imperatore Costantino. Tradizioni, riti e quotidianità dell’epoca di maggiore splendore di Spello rivivono attraverso un attento lavoro di ricostruzione storico-filologica, elemento che connota l’edizione 2015.
Hispellvm dal 20 al 23 agosto L’evento propone un tuffo nel 336 d.C con le Gentes Iulia, Flavia e Flaminia sono pronte per trasformare vicoli e piazze della città in Thermopolium, Tabernae, Thermae, Domus e Castra attraverso ricomposizioni di scene di vita, mercati, botteghe e dove, assaporando piatti dai sapori antichi, sarà possibile godere di spettacoli e scenari unici. Sarà inoltre facile imbattersi in sacrifici e riti sacri, in musicisti e danzatori, ma non mancheranno neanche le esercitazioni militari con battaglie ed esibizioni della Legio XXII Ppf e degli Equitier legionis attesa per il 20 agosto.
Convivio al Foro romano Un ruolo di primo piano è stato poi affidato all’alimentazione con la preparazione dei cibi e antiche pietanze affidata all’esperienza consolidata dello staff di coop Culture e dell’associazione Spello in tavola che il 21 agosto garantiranno la messa in scena nell’area del Foro Romano, ubicata nel complesso della Rocca Baglioni, di in vero e proprio Convivio romano (21 agosto) allietato da aneddoti, curiosità e intrattenimento, tutto in stile rigorosamente romano. Per l’evento sono disponibili solo 300 posti e la prenotazione è obbligatoria entro il 19 agosto. In questa edizione ci sarà inoltre uno speciale sui ludi scenici: due note compagnie teatrali locali rappresenteranno l’Aulularia e il Miles Gloriosus, due tra le commedie plautine più famose (20-21-22 agosto).
Corsa delle bighe e lotta greco romana all’Arena La giornata conclusiva del 23 agosto nell’Arena in via della Liberazione sarà infine dedicata al Certamen gymnicum con la spettacolare gara della corsa delle bighe, la lotta greco-romana e il tiro alla fune i cui punteggi concorreranno alla proclamazione della gens vincitrice per l’assegnazione del Palio Hispellvum 2015 realizzato in questa edizione dal maestro Massimo Botti. «Il filo conduttore della manifestazione – ha spiegato il sindaco Moreno Landrini – è la romanità con i beni culturali della città inseriti, grazie alla preziosa collaborazione della coop Sistema museo, in un percorso di valorizzazione che vede una tappa fondamentale nella riscoperta della Villa Romana in località Sant’Anna, riconosciuta dallo stesso ministro Dario Franceschini un bene dal valore nazionale e visitabile dal 14 al 30 agosto con aperture straordinarie. L’offerta a cittadini e turisti è inoltre impreziosita dalla possibilità di ammirare i diversi percorsi cittadini, come quello dell’Acquedotto Romano, e di partecipare a un’inedita visita notturna alle Torri di Properzio».
Cambio di passo con consulenze storiche e filologiche E poi: «Le preziose consulenze storico-filologiche che hanno contribuito alla definizione del programma di questa edizione – ha precisato l’assessora alla cultura Irene Falcinelli – garantiscono un salto di qualità della manifestazione che nel corso degli anni si è sempre più qualificata nel panorama regionale delle rievocazioni storiche. In questo senso un ringraziamento speciale va alle Gentes Iulia, Flavia e Flaminia». Le consulenze storico-filologiche sono state curate dal dottor Andrea Cannucciari e da coop Culture. Durante la quattro giorni sarà anche aperta dalle 17 alle 19 con ingresso libero la Villa Romana, protagonista il 23 agosto alle 17.30 di un’apertura straordinaria con visita guidata. La Villa Romana sarà comunque aperta per le due ore pomeridiane dal 15 al 30 agosto.
Sandro Vitali A concludere il presidente dell’associazione Hispellvm, l’ex sindaco Sandro Vitali: «Hispellvm si inserisce in un quadro generale di intensa valorizzazione delle origine romane di Spello – ha affermato il presidente dell’Associazione Hispellvm Sandro Vitali – l’obbiettivo primario è realizzare un evento in cui possano convivere la rievocazione storica strettamente intesa, la verosimiglianza degli eventi e l’aspetto ludico-ricreativo favorendo, al tempo stesso, un nuovo flusso turistico culturale-ricreativo che valorizzi i prodotti tipici locali, il patrimonio monumentale, paesaggistico e artistico della città e del territorio».
