di Sara Calini
L’Università per stranieri si prepara a vivere un’estate intensa all’insegna della cultura, della musica e della condivisione in occasione del centenario della sua fondazione. Giovedì mattina è stato presentato il programma completo dal rettore Valerio de Cesaris insieme al direttore generale Luigi Botteghi e a Francesco Asdrubali, prorettore all’edilizia e ai rapporti con gli enti e le imprese del territorio. Presenti anche il vice presidente di Fondazione Perugia Franco Moriconi e l’assessore del Comune di Perugia Andrea Stafisso.
Università per la pace Condivisione, pace e confronto le parole d’ordine per questo centenario di attività. De Cesaris ha parlato del tema della pace, ritenuto uno dei valori cardine dell’Ateneo e oggi più che mai importante da ricordare: «Vogliamo essere un’università che propone un modo di stare insieme, uno spazio di convivenza e di rispetto di ogni differenza, di incontro e quindi di pace» ha affermato con forza, ribadendo la natura internazionale dell’istituzione e la sua vocazione al dialogo interculturale da sempre. «Qui hanno studiato anche negli ultimi anni russi e ucraini, israeliani e palestinesi», ha continuato, definendo poi l’ateneo «un laboratorio di convivenza tra persone di ogni provenienza e nazionalità» in grado di opporsi simbolicamente alla «logica della contrapposizione che domina gli scenari internazionali oggi».
Il Calendario L’Ateneo ha messo in calendario una ricca serie di appuntamenti dal 2 luglio fino al 12 settembre, coinvolgendo studenti, alumni e la cittadinanza, insieme anche ad alcune tra le più prestigiose manifestazioni artistiche umbre, come Umbria Jazz, la Sagra musicale umbra e L’Umbria che spacca.
Reunion degli studenti Il cuore delle celebrazioni e punto di partenza per i festeggiamenti sarà la grande “Reunion degli ex alunni” per ex studenti dell’Università, italiani e internazionali. Per tre giorni, dal 2 al 4 luglio, Perugia e la sua provincia ospiteranno incontri, visite guidate, degustazioni di eccellenze umbre, momenti di letteratura e musica classica. «Un modo per dare la possibilità a compagni di corso e amici di ritrovarsi e ricordare l’esperienza vissuta a Perugia negli anni di studio» spiega la professoressa Angela Sangnella, che ha organizzato l’evento. In programma anche panel tematici organizzati in collaborazione con L’Umbria che spacca su temi vicini alle nuove generazioni. Si parlerà di disturbi alimentari, sostenibilità e educazione all’affettività e sessualità. Tra gli ospiti, secondo alcune indiscrezioni di inizio anno, doveva esserci anche il regista cinematografico Ferzan Ozpetek, la cui presenza non è stata però confermata oggi in conferenza stampa. Tornerà a Perugia invece, Regina Schrecker, modella e stilista di fama mondiale e una delle superstar di Andy Warhol.
Stranieri per una notte Il campus di via Carlo Manuali accoglierà la festa di fine anno accademico 2024/2025 il 10 luglio dalle 19. L’evento, alla sua quarta edizione, è riservato alla comunità universitaria e organizzato dai Dipartimenti LiLAIM e SUSI con il supporto dei rappresentanti degli studenti. Un’occasione per godersi musical dal vivo, cibo e panel creativi per tutta la sera.
Paolo Giordano Nel pomeriggio di sabato 12 luglio alle 17, alla Sala dei Notari, lo scrittore Paolo Giordano parlerà del suo rapporto con gli ulivi, tra narrativa e riflessione ambientale, partendo dal suo romanzo Divorare il cielo. L’evento proseguirà poi in serata, all’Arena Santa Giuliana, con uno degli eventi principali di Umbria Jazz 2025: un doppio concerto con Stefano Bollani e la band I Patagarri, reduce dal successo a X Factor 2024. Un mix esplosivo di jazz, classica e sonorità gipsy che promette emozioni e alta qualità musicale.
Notte di concerti Questo ciclo di festeggiamenti si chiuderà nella Basilica di San Pietro con un concerto straordinario per celebrare un doppio compleanno: gli 80 anni della Sagra musicale umbra e i 100 dell’Università per stranieri. Protagonisti l’Accademia Bizantina, eccellenza mondiale della musica barocca, e lo St. Jacob’s Chamber Choir di Stoccolma.
