La battaglia viene portata avanti da anni: far sì che il governo inserisse Umbria Jazz tra gli eventi culturali destinatari di finanziamenti. Ora, finalmente, un primo passo è stato fatto. L’esecutivo ha, infatti, accolto un ordine del giorno bipartisan, presentato dal senatore Pietro Laffranco ma firmato anche da parlamentari di altri schieramenti (Sereni, Palmieri e Polidori).
Soddisfazione di Laffranco «Oggi – dichiara Laffranco – abbiamo ottenuto un risultato che ci riempie di soddisfazione perché va a sostenere una manifestazione di rilevanza internazionale: il Festival di Umbria Jazz. Un Festival rinomato a livello internazionale e che dal 1973, ogni anno, a luogo a Perugia. Con l’odg abbiamo impegnato l’esecutivo ad inserire l’importante kermesse umbra tra gli eventi culturali destinatari di finanziamenti, nonché a trovare le modalità per incrementare quello già destinato al festival di Spoleto. Ovviamente vigileremo e ci batteremo – avverte – affinché il governo tenga fede all’impegno preso in aula perché un evento come Umbria Jazz, che ogni anno porta nella regione jazzisti di fama mondiale, non può essere abbandonato. Oggi più che mai, considerando anche le pesanti ricadute sul tessuto economico umbro conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia – conclude – lo Stato ha il dovere di sostenere, anche economicamente, le nostre eccellenze culturali».
