di Danilo Nardoni
Nel segno di Bob Dylan, il cantautore che meglio di altri rappresenta la storia della musica popolare degli ultimi sessant’anni, si alza domani a Perugia il sipario sulla 50esima edizione di Umbria jazz. Il festival al pronti-via cala subito il suo asso nella manica per un cartellone che andrà avanti fino al 16 luglio con 82 band, circa 550 artisti, oltre 230 eventi, 11 location. I nomi ma anche i numeri parlano di una edizione imponente, degna di un anniversario così importante.
Si parte «Tutto è pronto per l’apertura. E che apertura! Bob Dylan, seguito nei dieci giorni di festival da un programma stellare, di jazz e non solo» afferma in una nota Gian Luca Laurenzi, presidente della fondazione Umbria jazz. «Forse pochi, tra i testimoni della prima serata della prima edizione, nell’agosto 1973 – aggiunge -, immaginavano che il festival avrebbe avuto una vita tanto lunga. Nel conseguimento di questo risultato hanno profuso energia, passione e competenze diverse generazioni di amministratori locali, professionisti, volontari, collaboratori, pezzi importanti dell’economia. Oggi è la festa di tutti. Perugia e l’Umbria indossano il vestito migliore per rinnovare quel mix straordinario di festa, cultura, qualità della vita che è un tratto fondamentale della loro identità».
Anteprime La festa è quindi pronta a partire e già giovedì sono in programma alcune anteprime. «Umbria Jazz 1973 – 2023» è il titolo della mostra fotografica che, alla presenza dei curatori Carlo Pagnotta (direttore artistico Uj) e Marco Pierini (direttore Galleria Nazionale dell’Umbria) sarà inaugurata alle 18.30. La Galleria ospita così nelle sue sale una mostra fotografica che documenta alcuni degli episodi più importanti della storia del festival. Una “collettiva” che riunisce alcuni dei fotografi che negli anni hanno documentato la manifestazione e che “raccontano” la grande musica che è passata a Umbria jazz. L’allestimento è all’interno del museo dove per la sezione «Jazz goes to the museum» nei dieci giorni di concerti si esibiranno tra gli altri, come un festival nel festival, Dado Moroni, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Enrico Pieranunzi, David Virelles, Nduduzo Makhathini, Marc Ribot.
Bambini e non solo Ci sarà poi anche un’anteprima modello street music in borgo XX Giugno, con solisti e formazioni giovanissimi che si esibiranno senza soluzione di continuità. L’iniziativa dal titolo «Bourbon street», come una «Mezzanotte bianca del Jazz» con le scuole di Musica di Perugia dalle 18.30, darà il via alla sezione «Uj4Kids» arrivata al quinto anno con crescente successo. Obiettivo del festival è infatti di promuovere il jazz nelle scuole e avvicinare i ragazzi al fascino della musica improvvisata. «Uj4Kids» si trasferirà poi fino al 16 luglio nell’area verde dell’arena Santa Giuliana e conterrà un evento speciale dedicato alla memoria di Wayne Shorter, da poco scomparso. La giornata di anteprime terminerà con il concerto gratuito della banda musicale dei carabinieri in piazza IV Novembre, alle 21.30, con il palco accanto alla Fontana Maggiore che accenderà così i riflettori.
Dylan e gli altri Domani quindi sarà il giorno di Bob Dylan, per una delle esibizioni del tour mondiale di presentazione dell’album «Rough and Rowdy ways» che lo ha riportato anche in Italia dopo cinque anni di assenza, con un sold out all’interno del grande spazio dell’Arena Santa Giuliana. Palco dove nelle altre serate è attesa una parata di star del calibro di Ben Harper, Stewart Copeland, Joe Bonamassa, Mika, Paolo Conte, Brad Mehldau, Branford Marsalis, Herbie Hancock, Stefano Bollani, Somi, Snarky Puppy, Rhiannon Giddens. Per il primo venerdì di festival subito al via anche i concerti gratuiti in piazza IV novembre e ai Giardini Carducci con i generi più popolari: swing, blues, soul, funky, gipsy. Infine, nel corso della prima giornata, saranno presentati (17.30, atrio di Palazzo dei Priori) anche i francobolli ordinari appartenenti alla serie tematica «Il patrimonio artistico e culturale italiano» dedicati a Umbria Jazz nel 50esimo anniversario del festival estivo a Perugia e per la 30esima edizione del festival invernale in programma ad Orvieto (28 dicembre 2023 – 1 gennaio 2024).
