Gli Snarky Puppy nel 2023 all'Arena (©Fabrizio Troccoli)

Snarky Puppy e la Metropole Orkest saliranno insieme sul palco dell’Arena Santa Giuliana mercoledì 8 luglio alle 21.30 per un concerto diretto da Jules Buckley, unica data italiana e prima volta assoluta in Italia per l’orchestra olandese. L’appuntamento rientra nel cartellone di Umbria Jazz 2026 e vedrà impegnati più di settanta musicisti, un numero mai raggiunto prima nella storia del festival.

Il progetto L’incontro tra il collettivo statunitense guidato da Michael League e la Metropole Orkest affonda le radici nel progetto discografico Sylva, pubblicato nel 2015 e premiato l’anno successivo con il Grammy come miglior album strumentale contemporaneo. Un lavoro che aveva reso naturale e quasi inevitabile la collaborazione tra due realtà difficili da ricondurre a categorie rigide, entrambe capaci di superare confini stilistici e pregiudizi. A distanza di dieci anni, il sodalizio è proseguito con Somni, secondo disco inciso dal vivo a Utrecht in tre serate, dal 17 al 19 gennaio 2025. Ora quel repertorio arriva anche in Italia, in un contesto che per dimensioni e valore simbolico si annuncia eccezionale.

Forte identità Il pubblico di Umbria Jazz conosce bene Snarky Puppy, formazione atipica composta da un nucleo di circa 25 musicisti che ruotano nel tempo. Non una jazz band tradizionale, né un gruppo fusion o una jam band. Come ha scritto Nate Chinen sul New York Times, è meglio «prenderli per quello che sono, piuttosto che giudicarli per quello che non sono». I cinque Grammy vinti in categorie diverse raccontano una band capace di fondere generi differenti in un linguaggio riconoscibile e personale, sostenuto da una forte identità collettiva e dalle capacità compositive di League.

Metropole Orkest Accanto a loro, la Metropole Orkest rappresenta un caso unico nel panorama internazionale. Fondata nel 1945, è un’orchestra stabile che riesce a muoversi con naturalezza tra jazz, musica classica e popolare in una dimensione sinfonica. Maestosa e al tempo stesso flessibile, nel corso della sua storia ha collaborato con artisti che spaziano da Ella Fitzgerald a Dizzy Gillespie, da Brian Eno a Pat Metheny, da Bono a Jacob Collier. Oggi è guidata da Jules Buckley, che ne prosegue la tradizione di apertura e contaminazione. Come afferma l’orchestra stessa: «Noi suoniamo pop, soul, jazz, dance, hip-hop, musiche da film e world music. In più, cerchiamo di focalizzarci sulla interconnessione di tutti questi generi». I biglietti saranno disponibili a partire da mercoledì 14 gennaio alle ore 12.

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