di Dan. Nar.
In prima nazionale, Umbria Green Festival presenta la lectio-spettacolo voce e pianoforte del traduttore e saggista Enrico Terrinoni, il 29 maggio 2026 ore 21.15 al Teatro della Sapienza di Perugia. Cosa accade quando le parole smettono di descrivere il mondo e iniziano a rivelarci le sue profondità? Che succede se la letteratura non vuole più spiegare la vita ma trasformarla? Quando i libri, le canzoni, le poesie non raccontano solto storie, ma aprono varchi, passaggi da attraversare?
La Soglia dell’Invisibile: la letteratura come Sogno e Visione, da Bruno a Joyce, da Blake a Tom Waits, fino a Bob Dylan attraversa uno spazio aperto in cui il linguaggio incontra l’immaginazione. Da Giordano Bruno l’eretico a William Blake il visionario; da James Joyce l’inventore della parola a Tom Waits il sognatore dell’incubo; da William Shakespeare, il padre di fantasmi a Bob Dylan il cantore dell’eternamente poetico: lo spettacolo è un viaggio vertiginoso tra testi e visioni, voci e profezie, in cui lasciarsi andare per cogliere l’invisibile. Per allenarsi a interpretare la realtà e per aprire a osservazioni nuove e inusuali, muovendosi tra differenti campi del sapere, il professor Terrinoni conduce il pubblico tra voci lontane che dialogano come tra astri della stessa costellazione, tra scrittori e artisti che hanno osato spingere la parola oltre i suoi stessi limiti.
La lectio-spettacoloè un viaggio nel tempo, in un’epoca, come disse Joyce, “in cui voi e loro foste noi”. È un itinerario la cui meta unica non può che essere la libertà: perché esporsi all’abisso della letteratura, ci apre all’infinito e ci rende infiniti. La parola poetica diviene così, per noi, luogo di trasformazione, in cui quel che sembrava possibile diventa reale, e la realtà potrà soltanto esser colta a occhi chiusi. Perché compito della grande letteratura è porre domande, non fornire risposte: e aiutarci ad ampliare i confini della nostra esistenza.
Lo spettacolo si inserisce nel programma dell’Umbria Green Festival 2026, progetto culturale diffuso promosso da Techne S.r.l. e De Rerum Natura APS, che unisce arti, scienza e sostenibilità attraverso un calendario annuale di incontri, spettacoli e percorsi formativi. Il festival coinvolge protagonisti del pensiero contemporaneo e propone nuovi format capaci di intrecciare letteratura, musica e riflessione sul futuro. Il programma 2026 dell’Umbria Green Festival ospita alcune tra le voci più autorevoli del panorama contemporaneo, tra cui Alessandro Baricco, Stefano Mancuso, Paolo Fresu, Umberto Galimberti, Stefania Auci, Franco Arminio, Mariangela Gualtieri, Viola Ardone, Marco Saudino.
Enrico Terrinoni è stato anche professore distaccato presso L’Accademia dei Lincei, Visiting Professor presso University of Notre Dame e National Taiwan Normal University, Visting Scholar presso University College Dublin, Trinity College Dublin. Nel 2025 ha ricevuto dal Presidente d’Irlanda il Presidential Distinguished Service Award. Tra le sue pubblicazioni principali Oltre abita il silenzio. Tradurre la letteratura; Chi ha paura dei classici?; Su tutti i vivi e i morti: Joyce a Roma; La letteratura come materia oscura; La vita dell’altro. Svevo, Joyce: un’amicizia geniale; Leggere libri non serve. Sette brevi lezioni di letteratura. Ha pubblicato con i maggiori editori italiani (Mondadori, Einaudi, Adelphi, Feltrinelli, Bompiani). Tra i numerosi premi, Premio Napoli; Premio Capalbio, Premio Annibal Caro, Premio Giuria al Premio Viareggio-Répaci; Premio Giuria Premio Francesco De Sanctis; Premio Nazionale di Anglistica Sergio Perosa, Premio Von Rezzori Città di Firenze, Premio Fiuggi Storia, Premio Città di Cattolica; Premio Città di Como per la saggistica letteraria. È autore del romanzo A Beautiful Nothing (2024). Ha tradotto e curato libri di Nathaniel Hawthorne, Oscar Wilde, G.B. Shaw, Muriel Spark, Alasdair Gray, George Orwell e Vladimir Nabokov. Collabora con Il manifesto, Left, il Venerdì, Robinson, Il tascabile. Suoi contributi sono apparsi su La stampa, Il sole 24 ore, Il messaggero, Il Corriere della Sera e Doppiozero.
